

Chiarimento sulla posizione di economiesuisse in merito al finanziamento dell’esercito
24.08.2026
A colpo d'occhio
La sicurezza ha la massima priorità. È indiscutibile che siano necessari maggiori fondi per l’esercito.
I fondi necessari per il finanziamento degli acquisti di armamenti dovrebbero essere stanziati prioritariamente, per quanto possibile, nel bilancio ordinario della Confederazione. Ciò vale a maggior ragione alla luce delle inaspettate entrate supplementari registrate dalla Confederazione.
Una cosa è chiara: il tempo stringe. Per questo motivo, economiesuisse continua a sostenere un aumento dell’IVA al massimo dello 0,5%.
Il freno all’indebitamento deve rimanere integro e deve essere rigorosamente rispettato anche nel finanziamento delle spese per gli armamenti tramite il fondo per gli armamenti.
Negli ultimi giorni si è diffusa l’impressione che, alla luce delle entrate supplementari inaspettate della Confederazione, economiesuisse non sostenga più un aumento dell’IVA. Ciò inesatto.
Si impone quindi una correzione: per economiesuisse è indiscutibile che siano necessari finanziamenti supplementari per l’esercito e, in particolare, per le spese di armamento. Nella presa di posizione del 28 maggio sul «Decreto federale sul finanziamento delle spese per l’equipaggiamento dell’esercito tramite l’aumento dell’IVA», economiesuisse ha affermato che l’economia sostiene un finanziamento supplementare per l’esercito tramite l’IVA fino a un massimo di 0,5 punti percentuali, a condizione che tale misura sia limitata a livello costituzionale a un massimo di dieci anni e che il freno all’indebitamento venga sempre rispettato. Questa posizione di principio non è cambiata.
Nel frattempo, il Consiglio federale ha rivisto al rialzo la stima delle entrate fino a 2 miliardi di franchi. Alla luce delle entrate supplementari, si dispone di un margine di manovra inaspettato per finanziare gli acquisti di armamenti attraverso il bilancio ordinario. Questi fondi dovrebbero essere riservati in via aggiuntiva alla sicurezza nel bilancio ordinario della Confederazione. economiesuisse si aspetta che i fondi necessari per il finanziamento degli acquisti di armamenti siano, per quanto possibile, considerati prioritari nel bilancio ordinario della Confederazione.
Una cosa è però chiara: il tempo stringe. Per questo motivo, economiesuisse continua a sostenere un aumento temporaneo dell’IVA al massimo dello 0,5% per garantire la sicurezza del Paese.
Dossierpolitica
Articoli pertinenti
Iscriviti alla newsletter
Iscriviti qui alla nostra newsletter. Registrandoti, riceverai dalla prossima settimana tutte le informazioni attuali sulla politica economica e le attività della nostra associazione.



