

La Corte Suprema blocca i dazi IEEPA – Persiste l'incertezza per le imprese svizzere
23.02.2026
A colpo d'occhio
- La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegali alcuni dazi punitivi imposti dal Presidente americano Donald Trump. Il governo statunitense ha reagito immediatamente con nuovi piani doganali.
- Per la Svizzera la tariffa doganale diminuisce, ma l'incertezza in materia di politica commerciale per le imprese locali rimane elevata.
- economiesuisse continua a sostenere il Consiglio federale per quanto riguarda un accordo commerciale giuridicamente vincolante con gli Stati Uniti.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso con una sentenza di 6 voti contro 3 che i dazi punitivi basati sull'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) sono illegali. Il Presidente degli Stati Uniti Trump avrebbe oltrepassato i suoi poteri, poiché tali dazi richiedono una chiara approvazione da parte del Congresso.
Il governo statunitense reagisce con nuovi strumenti doganali
Il giorno stesso, il Presidente Trump ha annunciato un nuovo dazio globale del 10%, basato sulla sezione 122 del Trade Act del 1977. Questo strumento consente di introdurre dazi fino al 15% per un massimo di 150 giorni. Secondo la scheda informativa della Casa Bianca, il dazio del 10% entrerà in vigore il 24 febbraio. Tuttavia, alcuni gruppi di merci ne saranno esenti, ad esempio i prodotti farmaceutici o le automobili.
Contemporaneamente, l'amministrazione Trump ha annunciato indagini ai sensi della Sezione 301 del Trade Act. Ciò consentirebbe agli Stati Uniti, dopo alcune settimane e con una motivazione adeguata, di imporre dazi più elevati nei confronti di singoli paesi e di fissarli a lungo termine.
L'incertezza per le imprese svizzere rimane elevata
Per la Svizzera, l'attuale tariffa doganale del 15% sarà abolita e sostituita da un dazio del 10%. I dazi settoriali sull'acciaio e l'alluminio non sono invece interessati dalla sentenza e rimangono in vigore.
Nonostante la riduzione della tariffa doganale generale, per l'economia svizzera rimane poco chiaro a quali condizioni sarà possibile accedere all'importante mercato statunitense in futuro. Inoltre, è possibile che i dazi doganali statunitensi già pagati possano essere oggetto di richieste di rimborso, anche se la Corte Suprema non si è espressa in merito e quindi molti aspetti rimangono ancora poco chiari.
I negoziati con gli Stati Uniti rimangono decisivi
L'economia svizzera ha un grande interesse a mantenere relazioni commerciali con gli Stati Uniti il più possibile stabili e affidabili. Per questo motivo, economiesuisse continua a sostenere il Consiglio federale nel suo impegno a raggiungere un accordo commerciale giuridicamente vincolante.
Parallelamente, la politica svizzera è chiamata a rafforzare la competitività della piazza economica svizzera, ad esempio attraverso un'ulteriore diversificazione delle relazioni commerciali e l'eliminazione degli ostacoli burocratici interni.
Articoli pertinenti
Iscriviti alla newsletter
Iscriviti qui alla nostra newsletter. Registrandoti, riceverai dalla prossima settimana tutte le informazioni attuali sulla politica economica e le attività della nostra associazione.


