

Firmato l’accordo di libero scambio con il Mercosur: una spinta importante per l’industria svizzera d’esportazione
16.09.2025
Dossierpolitica
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A colpo d'occhio
- Oggi, in Brasile, i Paesi dell’EFTA e gli Stati sudamericani del Mercosur hanno sottoscritto congiuntamente il nuovo accordo di libero scambio.
- Per l’industria svizzera d’esportazione, l’accordo apre l’accesso a un mercato in crescita di circa 270 milioni di persone.
- In un contesto politico-commerciale attualmente complesso, l’accordo rappresenta una spinta importante per le imprese esportatrici svizzere.
Oggi i Paesi dell’EFTA e del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) hanno firmato nella capitale brasiliana, Brasilia, il nuovo accordo di libero scambio, con la partecipazione della Svizzera. Per le imprese esportatrici svizzere questo rappresenta, dopo l’accordo con l’India, un ulteriore importante traguardo.
Migliore accesso a un vasto mercato in crescita con potenziale futuro
Con il nuovo accordo, la Svizzera rafforza le proprie relazioni economiche con una regione in forte crescita, che conta complessivamente circa 270 milioni di consumatori. L’accordo EFTA-Mercosur prevede riduzioni tariffarie per il 95% delle esportazioni svizzere, applicabili dall’entrata in vigore o dopo dei periodi di transizione.
In questo modo viene migliorato l’accesso al mercato per numerosi prodotti svizzeri, dalle macchine ai farmaci, dagli orologi ai formaggi. Inoltre, la Svizzera dispone ora di un nuovo strumento per garantire la protezione della proprietà intellettuale. Le concessioni per l’importazione di prodotti agricoli sono modeste. Anche nell’ambito della sostenibilità l’accordo introduce dei progressi, includendo un capitolo completo e giuridicamente vincolante su commercio e sviluppo sostenibile, con disposizioni su standard ambientali e sociali.
Segnale importante in una fase di crescente protezionismo
La firma dell’accordo avviene in un momento decisivo per l’economia estera svizzera. I dazi elevati degli USA sui prodotti svizzeri rappresentano un onere notevole per molti settori e regioni del Paese. Secondo le stime di economiesuisse, sono direttamente colpiti dai dazi statunitensi circa 100’000 lavoratori in Svizzera. In un contesto politico-commerciale difficile, l’accordo EFTA-Mercosur costituisce per molte imprese esportatrici un segnale positivo e un’importante opportunità. Dopo l’entrata in vigore del nuovo accordo, gli esportatori svizzeri potrebbero, tra l’altro, risparmiare dazi annuali fino a 180 milioni di franchi. Si tratta del potenziale di risparmio più elevato tra tutti gli accordi di libero scambio della Svizzera, comparabile a quello dell’accordo con l’India.
Essenziale una ratifica rapida del Parlamento
Ora tocca alla politica svizzera. È fondamentale completare il processo di ratifica del nuovo accordo con la stessa rapidità mostrata per l’accordo di libero scambio con l’India. In questo modo, le imprese esportatrici svizzere saranno sollevate in un momento critico, avranno una posizione migliore rispetto ai concorrenti europei e si favorirà coerentemente la diversificazione della politica commerciale estera svizzera.
In tempi di turbolenze nel commercio internazionale, rappresenterebbe inoltre un chiaro segnale di responsabilità rinunciare a misure che condurrebbero a posticipare l’entrata in vigore. Il nuovo accordo rafforza la competitività delle nostre aziende, apre nuove opportunità di esportazione e tutela posti di lavoro in Svizzera. Inoltre, le sfide globali come la sostenibilità e la protezione del clima possono essere affrontate in modo significativamente più efficace attraverso un’azione congiunta piuttosto che individuale.
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