

Dazi statunitensi: l’economia svizzera ha bisogno di certezza del diritto
30.06.2026
A colpo d'occhio
- Il Consiglio federale intende attuare ulteriori elementi della dichiarazione congiunta concordata con gli Stati Uniti. In contropartita, il Consiglio federale si aspetta che gli Stati Uniti ne garantiscano il rispetto.
- La dichiarazione rappresenta un ulteriore passo verso la stabilizzazione delle relazioni commerciali bilaterali.
- Per l’economia svizzera delle esportazioni rimane fondamentale che la dichiarazione congiunta venga rispettata e che si possa raggiungere un’aliquota doganale massima del 15%.
Nell’ambito della missione economica e scientifica negli Stati Uniti, il Presidente della Confederazione Guy Parmelin ha consegnato una dichiarazione al rappresentante commerciale degli Stati Uniti Jamieson Greer. In essa, il Consiglio federale ribadisce l’intenzione di attuare ulteriori elementi della dichiarazione congiunta firmata lo scorso novembre con le autorità statunitensi. Nello specifico, si tratta del riconoscimento semplificato delle norme statunitensi nei settori degli organismi di valutazione della conformità, dei dispositivi medici e delle autovetture, nonché degli appalti pubblici. In cambio, il Consiglio federale si aspetta che gli Stati Uniti rispettino i punti stabiliti nella dichiarazione congiunta.
Un altro passo avanti, ma servono risultati concreti e certezza giuridica
Dal punto di vista di economiesuisse, la dichiarazione del Consiglio federale rappresenta un ulteriore passo verso la stabilizzazione delle relazioni bilaterali tra Svizzera e Stati Uniti. Resta però fondamentale che i colloqui con l’amministrazione statunitense proseguano ora senza indugi. L’obiettivo deve essere quello di eliminare gli ostacoli commerciali esistenti e migliorare in modo duraturo le condizioni quadro per le imprese svizzere. Per l’economia svizzera delle esportazioni è fondamentale che la dichiarazione congiunta venga rispettata e che si riesca a raggiungere un’aliquota doganale massima del 15%. È positivo che proseguano i negoziati per un accordo commerciale vincolante.
Sezione 301 – Le indagini restano un fattore di incertezza
Per l’economia svizzera delle esportazioni permangono ancora notevoli incertezze. Queste derivano in particolare dalle indagini in corso da parte dell’amministrazione statunitense ai sensi della Sezione 301. Sono state sollevate accuse relative a misure insufficienti in merito alle importazioni provenienti dal lavoro forzato e alle sovraccapacità industriali. Questi procedimenti proseguiranno fino al 23 luglio e comportano il rischio di ulteriori misure di politica commerciale.
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