Ripresa dell’ordinanza (UE) sulla creazione di un fondo per la sicurezza interna

15.02.2016

L’ordinanza (UE) n° 515/2014 crea un Fondo per la sicurezza interna (Internal security fund, FSI Frontiere). Si tratta di uno strumento che prende il posto del Fondo per le frontiere esterne che è scaduto a fine 2013 e al quale la Svizzera aveva partecipato a partire dal 2009. Gli ambienti economici svizzeri hanno interesse a perseguire gli obiettivi mirati dal Fondo per la sicurezza interna FSI, ossia controlli efficienti e miglioramento della protezione dei confini esterni, allo scopo di ridurre il numero di immigrati illegali. Le risorse che la Svizzera dovrebbe fornire, ossia 17,6 milioni di franchi all’anno per i sette anni di funzionamento del fondo, appaiono proporzionate. Sosteniamo dunque il progetto.

Downloads

16_02_15_Stellungnahme economiesuisse ISF-VO_0.pdf
Download

Condividi l'articolo

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti qui alla nostra newsletter. Registrandoti, riceverai dalla prossima settimana tutte le informazioni attuali sulla politica economica e le attività della nostra associazione.

Indirizzo email
Ripresa dell’ordinanza (UE) sulla | economiesuisse