« Nessuno se ne è accorto? »

Gli accordi bilaterali sono ancora possibili

24.05.2013

A colpo d'occhio

Da parte dell’UE si sente regolarmente affermare che non è possibile concludere altri accordi nell’ambito della via bilaterale con la Svizzera senza un accordo-quadro istituzionale. Questa dura retorica contraddice il pragmatismo lodevole di Bruxelles: un accordo bilaterale sulle questioni della concorrenza è stato concluso la scorsa settimana. Nessuno se ne è accorto?

​La Svizzera realizza circa il 30% del proprio prodotto interno lordo grazie agli scambi con l’UE. Essa è anche uno dei principali motori delle esportazioni europee: il deficit della bilancia commerciale Svizzera-UE raggiunge i 40 miliardi di euro. Le relazioni tra la Svizzera e l’UE sono strette e diversificate. Esse si basano su una rete di circa 20 accordi bilaterali importanti e oltre 100 altri accordi.

Sottoscrivendo un nuovo accordo sulle questioni della concorrenza, l’UE stessa dimostra che le sue relazioni con la Svizzera non sono ad un punto morto. Quando è necessario, Bruxelles agisce in maniera molto pragmatica, imitando in questo la Svizzera. Spetta a noi dunque richiedere questo pragmatismo anche per le questioni istituzionali.

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