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Di quale riforma fiscale ha bisogno il nostro paese?
25.11.2011
A colpo d'occhio
Il termine di „riforma fiscale ecologica“ è sulla bocca di tutti. Nell’ambito del nuovo orientamento politico circolano le idee più disparate. Anche formule come „ristrutturazione ecologica del sistema fiscale“ fanno discutere. Questa discussione ricorda per certi versi i dibattiti di dieci anni fa. Il popolo aveva infatti lanciato allora diverse iniziative come ad esempio quella denominata „Iniziativa solare“, o ancora „Iniziativa energia ambiente“ nonché “Tassare l’energia e non il lavoro“. Anche dal punto di vista attuale, nuove tasse per sovvenzionare determinate forme di energia o settori industriali sono da respingere. Proposte che vogliono rincarare ulteriormente i costi di produzione mettono in pericolo i posti di lavoro, che potrebbero essere così trasferiti all’estero.
I problemi ecologici e sociali non possono essere risolti attraverso il diritto fiscale. Tuttavia, possiamo rafforzare la capacità concorrenziale della Svizzera con una buona politica fiscale. Le riforme sull’imposizione delle imprese I e II hanno mostrato che si possono creare nuovi impieghi con un miglioramento delle condizioni fiscali. Considerato il difficile contesto economico, la competitività della piazza economica e la pressione internazionale sulla politica svizzera, la necessità di negoziare in materia di fiscalità è prioritaria. Le discussioni su un’“ecotassa” non possono soddisfare queste esigenze.
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