« »

Cassa unica: adesso basta!

12.04.2013

A colpo d'occhio

Sebbene il popolo, il Consiglio federale e il Parlamento abbiano respinto chiaramente una cassa malati unica e statale, gli iniziativisti continuano a chiedere la creazione di un simile organismo. Eppure con la molteplicità delle casse attuale stiamo bene. La speranza di vita in Svizzera è tra le più elevate al mondo e la popolazione esprime regolarmente, nelle inchieste, la propria soddisfazione in relazione al sistema sanitario. Soltanto l’aumento dei costi fa regolarmente digrignare i denti. Tuttavia questo problema non si risolverà con un aumento degli interventi delle autorità e una densificazione della regolamentazione. Questo sarebbe il rimedio sbagliato.
​Un’assicurazione di base statale si tradurrebbe prima o poi in aumenti d’imposta, poiché il governo cercherebbe di evitare forti aumenti di premio e preferirebbe compensarli in maniera dissimulata attraverso le entrate fiscali. Inoltre, la proposta della sinistra per rimettere in piedi il nostro sistema sanitario sopprime la libertà di scelta degli assicurati e la concorrenza tra casse malati: in caso di malcontento, gli assicurati non potrebbero più cambiare cassa. Questo vale anche per i medici che non potrebbero più negoziare le loro tariffe, se non con un solo partner. Se i negoziati dovessero fallire, i medici rischierebbero il divieto di praticare. Tuttavia, gli iniziativisti insistono affinché sia creata una cassa statale, in situazione di monopolio, anche a scapito degli assicurati. Essi lo hanno recentemente riaffermato davanti ai media. Il Consiglio federale ha già fatto ampie concessioni: il controprogetto lanciato recentemente introduce una cassa unica dalla porta di servizio. Il Parlamento non deve sostenere questo controprogetto.

Con una cassa unica, l’influenza dello Stato sul sistema sanitario aumenterebbe ulteriormente e il sistema sanitario perderebbe una parte importante della propria capacità d’innovazione. Un sistema concorrenziale sottoposto a controlli rimane lo strumento più efficace per garantire l’efficienza delle casse malati e un forte orientamento alle esigenze della clientela. 

Condividi l'articolo

Scarica come PDF

Articoli pertinenti

del tema undefined

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti qui alla nostra newsletter. Registrandoti, riceverai dalla prossima settimana tutte le informazioni attuali sulla politica economica e le attività della nostra associazione.

Indirizzo email