

Valutazione delle finanze federali: niente da fare senza il pacchetto di sgravio 27
18.02.2026
A colpo d'occhio
Il Consiglio federale ha effettuato una valutazione della situazione finanziaria fino al 2030. Le prospettive sono estremamente negative.
Con il pacchetto di sgravio 27 è possibile garantire temporaneamente il più grande bilancio pubblico della Svizzera.
Non c'è alternativa alla definizione di priorità nelle spese. Nemmeno un aumento delle imposte potrebbe cambiare questa situazione.
Come è noto, le finanze federali sono sotto pressione. Le spese crescono più rapidamente delle entrate, motivo per cui un pacchetto di misure di sgravio (EP27) ha il compito di ripristinare l'equilibrio richiesto dalla Costituzione e dal freno all'indebitamento. Le consultazioni sul pacchetto di sgravio 27 sono in corso. Dopo il Consiglio degli Stati a dicembre, il Consiglio nazionale deciderà sul pacchetto nella sessione di marzo. La sua commissione delle finanze sta completando la consultazione preliminare. Il risultato delle consultazioni delineerà la rotta da seguire. Le opzioni sono le seguenti: il Consiglio nazionale può allinearsi al Consiglio degli Stati (che ha ridotto il pacchetto di un terzo), può assumersi una maggiore responsabilità finanziaria e ripristinare il pacchetto oppure, contrariamente al Consiglio degli Stati, rinunciare ad ulteriori misure necessarie, il che sarebbe il risultato peggiore.
Necessità di intervenire invariata
Il Consiglio federale è ora intervenuto effettuando una valutazione intermedia della politica finanziaria. Come sempre nel mese di febbraio, ha fissato i parametri di riferimento per il bilancio della Confederazione degli anni successivi. Quest'anno questo passo riveste un'importanza particolare. Le prospettive mostrano infatti che la necessità di agire rimane elevata. Niente da fare senza il pacchetto di sgravio 27.
Il preventivo per il prossimo anno si presenta, secondo le stime attuali, come segue: con il pacchetto di sgravio 27 il bilancio della Confederazione sarebbe in pareggio, senza i conti sarebbero fortemente in rosso (-1,9 miliardi). Riduzioni minime del pacchetto sarebbero accettabili (poiché il Parlamento ha risparmiato leggermente di più lo scorso anno), ma i tagli decisi dal Consiglio degli Stati sarebbero eccessivi. In altre parole: il Consiglio nazionale deve apportare delle modifiche, altrimenti non sarà possibile rispettare i requisiti del freno all'indebitamento (di 400 milioni).
Le spese sono troppo elevate: è necessario stabilire delle priorità
Le ulteriori previsioni sono influenzate dal forte aumento delle spese, in particolare per l'AVS e l'esercito. Per l'esercito, il Consiglio federale ha proposto un aumento temporaneo dell'IVA a partire dal 2028 (+ 0,8 punti percentuali). A condizione che questo aumento fiscale - per il quale è necessario il sostegno non solo del Parlamento ma anche del popolo - venga approvato, il bilancio della Confederazione per il 2028 sarà in pareggio. In caso contrario, è prevedibile un deficit non consentito. Lo stesso vale per gli anni successivi, anche se secondo le stime attuali nemmeno un aumento delle imposte sarà sufficiente a finanziare tutte le spese previste a partire dal 2029. Il bilancio della Confederazione, a quanto pare, si dirige verso un sovraccarico permanente. La soluzione è chiara, anche per il Consiglio federale: senza una definizione delle priorità non si può continuare. Le spese sono semplicemente troppo elevate e devono essere ridotte.
Senza il pacchetto di sgravio 27 si rischiano tagli alle spese non vincolate
Il Consiglio federale intende effettuare una nuova valutazione della situazione dopo la sessione primaverile. L’esito del pacchetto di sgravio 27 sarà allora noto. A seconda del risultato, andranno decisi nuovi tagli. È chiaro dove verranno applicati principalmente, come confermato dal Consiglio federale: nelle spese non vincolate, proprio come negli anni precedenti. I critici del pacchetto di sgravio 27 con interessi in settori quali l'istruzione e la ricerca, la cooperazione allo sviluppo, ma anche la sicurezza e la difesa dovranno tenerne conto.
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