

Necessità di riformare il sistema di autorizzazione dei prodotti fitosanitari
14.10.2026
A colpo d'occhio
- Un nuovo rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) evidenzia la chiara necessità di riformare il sistema di autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
- L’assenza di scadenze, la complessa ripartizione delle competenze e l’inadeguatezza dei processi digitali rallentano le procedure di autorizzazione.
- È necessario smaltire rapidamente i casi in sospeso e introdurre procedure più efficienti e affidabili.
Chi vuole immettere sul mercato un nuovo prodotto fitosanitario in Svizzera deve armarsi di molta pazienza. Un nuovo rapporto di verifica del Controllo federale delle finanze (CDF) mostra che le autorità preposte alle autorizzazioni devono fare i conti da anni con un arretrato sempre più consistente. Delle domande ordinarie presentate tra il 2018 e il 2025, al momento della verifica circa la metà non era ancora stata evasa. Allo stesso tempo, nel 2024 sono state concesse solo 18 autorizzazioni ordinarie, mentre ne sono state rilasciate 34 in via d’urgenza. Secondo il CDF, le cause non risiedono soltanto nella mancanza di risorse. Il CDF critica infatti l’assenza di scadenze vincolanti, la complessa ripartizione delle competenze, i numerosi punti di interfaccia e l’inadeguatezza dei processi digitali.
L’agricoltura ha bisogno di una protezione delle colture moderna
L’agricoltura deve affrontare diverse sfide. I cambiamenti climatici, le nuove malattie e i parassiti, oltre ai crescenti requisiti in materia di efficienza delle risorse, aumentano la necessità di soluzioni innovative. Affinché prodotti nuovi ed efficaci possano essere impiegati nella pratica, serve un sistema di autorizzazione affidabile, trasparente ed efficiente. Soprattutto per un mercato piccolo come quello svizzero, le procedure lunghe e difficili da pianificare rappresentano un problema. I ritardi ostacolano gli investimenti e riducono l’attrattiva del mercato per l’introduzione di nuovi prodotti. A farne le spese sono sia le imprese che registrano sul mercato svizzero prodotti fitosanitari biologici e convenzionali, sia le imprese agricole, per le quali la disponibilità di strumenti importanti per la protezione delle colture viene ritardata o addirittura impedita. Il CDF sottolinea inoltre che l’elevato arretrato nelle procedure ordinarie aumenta la necessità di autorizzazioni d’urgenza.
I termini vincolanti garantiscono sicurezza nella pianificazione
La critica del CDF all’assenza di scadenze per l’esame delle domande è particolarmente netta. Il Controllo federale delle finanze raccomanda quindi di introdurre termini chiari. Inoltre, i tempi impiegati dalle autorità e dai richiedenti dovrebbero essere misurati sistematicamente. Ciò garantirebbe una maggiore certezza nella pianificazione sia alle autorità sia ai richiedenti. È positivo che siano già state avviate alcune riforme. Con l’iniziativa parlamentare «Consentire in Svizzera una protezione dei vegetali moderna» sono state poste le basi per procedure accelerate e un maggiore allineamento alle autorizzazioni dei Paesi confinanti. Ora si tratta di attuare queste riforme in modo coerente e di migliorare l’efficienza del sistema.
Procedure affidabili come presupposto fondamentale
Il CDF sottolinea inoltre che le attuali tasse coprono solo una piccola parte dei costi. Allo stesso tempo, osserva giustamente che un aumento del grado di copertura dei costi dovrebbe andare di pari passo con la riduzione dell’arretrato e l’introduzione di scadenze affidabili. Il miglioramento dell’efficienza e l’evasione delle pratiche in sospeso hanno quindi la massima priorità. La Svizzera ha bisogno di un sistema di autorizzazione efficiente, che aumenti la certezza della pianificazione per le imprese e migliori l’accesso dell’agricoltura ai moderni prodotti fitosanitari. Ora bisogna attuare con coerenza le riforme indicate nel rapporto.
Dossierpolitica
Iscriviti alla newsletter
Iscriviti qui alla nostra newsletter. Registrandoti, riceverai dalla prossima settimana tutte le informazioni attuali sulla politica economica e le attività della nostra associazione.






