Missione economica in Cina al servizio del libero scambio

18.07.2012

A colpo d'occhio

La missione economica del consigliere federale Johann Schneider-Ammann in Cina si è rivelata un successo. Entrambi i paesi hanno confermato l’intento di negoziare un accordo di libero scambio i cui contenuti di massima saranno stabiliti alla fine dell’anno. La Cina si aspetta dalla Svizzera maggiori concessioni in ambito agricolo.

Condividi l'articolo

Scarica come PDF
La scorsa settimana, il consigliere federale Johann Schneider-Ammann si è recato in Cina per una missione economica, accompagnato da una delegazione guidata da Gerold Bührer, presidente di economiesuisse. La missione si è rivelata un successo. La tabella di marcia prevista dai due paesi è stata confermata: i negoziati in merito ad un accordo di libero scambio avranno seguito e le linee guida di questo accordo saranno stabilite entro la fine dell’anno.

Il Ministro cinese dell’agricoltura ha sostenuto chiaramente che l’offerta elvetica in ambito agricolo non è accettabile. La Cina chiede che la Svizzera si dimostri più flessibile. Sembra si tratti di una questione di principio per i cinesi: non accetteranno l’esclusione della questione legata all’agricoltura dai trattati. Nei prossimi mesi, le parti si dovranno impegnare per trovare una soluzione accettabile.

Accesso a un mercato importante al di fuori della zona euro

Stipulare un accordo di libero scambio con la Cina è estremamente importante per l’economia svizzera. In particolare, in un contesto caratterizzato dalla crisi dell’euro e dal franco forte, appare ovvio che la Svizzera debba garantirsi l’accesso ai mercati extra-europei. In Cina - che rappresenta la seconda economia mondiale - la Svizzera gode di un’ottima reputazione. Un accordo di libero scambio consentirebbe l’abolizione dei dazi doganali e agevolerebbe gli scambi, permettendo all’economia svizzera di compensare parzialmente gli svantaggi in termini di costi nei confronti della concorrenza europea. Un accordo di libero scambio rinforzerebbe la piazza economica svizzera e contribuirebbe a mantenere la manodopera altamente qualificata.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti qui alla nostra newsletter. Registrandoti, riceverai dalla prossima settimana tutte le informazioni attuali sulla politica economica e le attività della nostra associazione.

Indirizzo email