Rapporto annuale 2018

L’economia svizzera 2018

Introduzione

Cara lettrice,
caro lettore,

Il commercio mondiale si trova di fronte ad un bivio e con esso anche la globalizzazione dell’economia. Commercio internazionale e mercati aperti, multilateralismo e zone di libero scambio: ciò che fino a poco fa era considerato una ricetta vincente per la pace e il benessere, è oggi apertamente rimesso in discussione. La liberalizzazione del commercio internazionale è in una fase di stallo.

Da alcuni mesi, i sostenitori di un sistema economico liberale di un tempo scuotono i mercati internazionali con misure protezionistiche. Delle politiche di libero scambio sono sostituite con politiche di isolamento, ciò che destabilizza i partner commerciali e indebolisce la crescita. Fruttuose relazioni commerciali costruite nel corso degli anni si trovano ora al banco di prova, solidi partenariati cedono il posto a dimostrazioni di potere e ad una retorica ostile.

L’introduzione di dazi sull’acciaio e l’alluminio da parte del governo statunitense ha suscitato una pericolosa intensificazione delle misure di ritorsione e nuovi dazi doganali. Anche l’UE si ritrova a doversi confrontare con i suoi principali partner commerciali. La soluzione di questo conflitto commerciale, importante anche per l’economia svizzera, sembra essere ancora molto lontana.

La debolezza dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), con i suoi ormai 164 membri, rende pressoché impossibile ogni consenso. Dall’inizio della crisi finanziaria del 2007 fino alla fine del 2016, solo gli Stati del G20 hanno introdotto oltre 1260 nuovi ostacoli al commercio. Inoltre negli ultimi mesi sono esplosi numerosi nuovi conflitti commerciali.

Il vento ha cambiato direzione. Allo stesso tempo l’effetto economico del libero scambio rimane in principio indiscusso: il libero scambio crea benessere, anche e soprattutto nelle regioni più povere del mondo. La Svizzera beneficia considerabilmente della forte integrazione dell’economia mondiale. Il benessere del nostro paese si basa principalmente sulle esportazioni e importazioni dell’economia. Quasi un franco su due del prodotto interno lordo svizzero viene realizzato all’estero.

Per questo motivo gli interessi dell’economia sono maggiormente considerati nella politica esterna svizzera. L’obiettivo principale di quest’ultima dev’essere quello di garantire e promuovere il benessere nel nostro paese. Nel contempo, si tratta di combattere fermamente le tendenze protezionistiche e di isolamento in Svizzera. Quale nazione esportatrice, la Svizzera deve fare ciò che le giova a lungo termine: promuovere e sviluppare le relazioni commerciali internazionali sopprimendo gli ostacoli al commercio. In questo modo anche le imprese svizzere potrebbero continuare a esportare verso i mercati esteri senza discriminazioni e importare i prodotti provenienti da altri paesi. Per il benessere del nostro paese.

Heinz Karrer                                                 Monika Rühl
Presidente                                                     Presidente della Direzione generale

Priorità tematiche 2018

Sia i temi principali che quelli settoriali e specifici verranno esaminati regolarmente e adattati, se necessario, al contesto attuale. Essi servono da base agli organi e alle direzioni di economiesuisse.

Temi principali

Temi settoriali

Temi chiave

Politica economica generale
- Comprensione dei meccanismi economici
- Politica sanitaria
- Personale specializzato
- Politica agricola
- Congiuntura e politica monetaria
- Politica territoriale

Economia esterna
- Relazioni economiche internazionali
- Interesse nazionale e diritto internazionale
- La Brexit e la Svizzera
- Accesso ai mercati internazionali

Concorrenza e Regolamentazione
- Politica dei dati
- Diritto delle società
- Concorrenza, consumo e prezzi
- Diritti d’autore, brevetti, marche e pirateria
- Mercati finanziari
- Diritto procedurale

Infrastruttura, energia e ambiente
- Politica energetica
- Mobilità
- Infrastrutture digitali
- Economia sostenibile Finanze e fiscalità
- Politica fiscale (incl. NPC)
- Questioni determinanti per la piazza economica
- Riforma della previdenza vecchiaia

Formazione e ricerca
- Scuola dell’obbligo
- Politica universitaria
- Ricerca e innovazione
- Sistema di formazione duale / formazione digitale

Attività

Dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018

Articoli

Volete sapere cosa fa muovere l'economia? Nei nostri articoli commentiamo le decisioni politiche della Berna federale, prendiamo posizione sulle votazioni e raccontiamo le nostre missioni economiche e i nostri eventi.

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Blog

Nei nostri blog Heinz Karrer, Monika Rühl e i nostri esperti commentano l’attualità politica, economica e della società - da un punto di vista personale.

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dossierpolitica

I nostri dossierpolitica presentano e approfondiscono temi attuali di politica economica.

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Comunicati stampa

Trovate qui i nostri comunicati stampa, in ordine cronologico.

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Pubblicazioni

Volete conoscere la posizione di economiesuisse nelle consultazioni sui progetti della Confederazione? Cercate uno studio di economiesuisse o una presa di posizione? Ecco dove potete trovarli.

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Conferenze stampa

22 agosto 2017
Presentazione studio - «Il futuro della Svizzera digitale: Pensare diversamente l'economia e la società»

6 dicembre 2017
Conferenza stampa - «Situazione economica e previsioni congiunturali 2018»

18 gennaio 2018
economiesuisse – Conferenza stampa annuale 2018

9 febbraio 2018
Conferenza stampa - «Digitalizzazione: Opportunità e rischi per la scuola»

6 giugno 2018
Conferenza stampa -«Previsioni congiunturali 2018/2019»

Studi


22 agosto 2017
Il futuro della Svizzera digitale: Pensare diversamente l’economia e la società

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18 gennaio 2018
Strategia di economia esterna della Svizzera - Proposte dell'economia

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Eventi

La politica economica esterna della Svizzera si trova al banco di prova: il protezionismo e l’assenza di riforme mettono sotto pressione il modello al quale la Svizzera deve il suo successo.
Doris Leuthard
Teilnehmer der Geschäftsführerkonferenz
Giornata dell’economia 2017
La «Giornata dell’economia 2017» organizzata a Ginevra, si è focalizzata sui principali temi di politica economica dell’anno trascorso, ma anche sulle sfide di un’economia digitale. I partecipanti hanno constatato all’unanimità che i processi di digitalizzazione non si possono più arrestare. Oltre alle opportunità, sono state tematizzate anche le paure causate da questi cambiamenti. Grazie al suo ottimo sistema di formazione professionale, la Svizzera dispone, secondo gli ambienti economici, di eccellenti prospettive per uscire rafforzata da queste trasformazioni. È necessaria però anche una certa flessibilità da parte dei datori di lavoro e dei dipendenti. La Consigliera federale Doris Leuthard ha ricordato nel suo discorso che la Svizzera ha sempre beneficiato del progresso tecnologico grazie alla sua forza innovativa. Le allieve e gli allievi della scuola media di Schiers (GR) hanno dimostrato con i loro robot che il confronto pratico con la digitalizzazione può anche essere divertente.
Conferenza 2018 dei direttori d’associazioni
Per la Svizzera, il 2018 è posto sotto il segno della politica economica esterna. Che si tratti degli accordi di libero scambio, di quelli sulla protezione degli investimenti con importanti mercati o dello sviluppo della via bilaterale con l’UE, la Svizzera ha bisogno di una strategia di economia esterna efficiente e rivolta al futuro – come anche di buone condizioni quadro interne. Quali aspettative hanno i settori d’esportazione più importanti del nostro paese in materia di politica economica esterna? E di quali decisioni politiche necessitano le imprese svizzere attive internazionalmente per avere successo? In occasione della Conferenza 2018 dei direttori d’associazioni che si è svolta nel Campus Novartis a Basilea, abbiamo discusso con i rappresentanti degli ambienti economici, scientifici e politici per scoprire ciò che un buon posizionamento della Svizzera implica nel contesto geopolitico attuale.

Campagne di successo

Negli scorsi dodici mesi, economiesuisse si è impegnata in diverse campagne politiche coronate dal successo. La votazione sull’iniziativa popolare “Moneta intera” ha ottenuto un netto successo.
Inoltre sono state gettate delle basi importanti per i futuri dibattiti grazie alle campagne sulla politica europea, sul progetto fiscale 17 e contro l’iniziativa “Per imprese responsabili”.
No all’iniziativa “Moneta intera”
Il 10 giugno 2018, i cittadini svizzeri hanno respinto l’iniziativa “Moneta intera” con il 75,7% di voti contrari. economiesuisse ha condotto la campagna per il no.
- Coordinamento dell’alleanza del no
- Sondaggi
- Inserzioni e affissioni
- Video nei mezzi pubblici e nelle stazioni di servizio
- Homepage, video, social media
- Lavoro mediatico
- Regionalizzazione basata su punti chiave
- Argomentari, flyer, gadget
aperta + sovrana
Campagna informativa e di sensibilizzazione a lungo termine per una politica europea costruttiva e creazione di un’ampia alleanza.
aperta-sovrana.ch
- Incontri di coordinamento a livello nazionale
- Sondaggi
- Lavoro mediatico
- Pagina internet, social media, community
- Eventi, azioni in strada
- Cortometraggi, spot per cinema all’aperto
- Schede informative
- Interviste agli imprenditori
- Pre-campagna su temi critici sull’Europa
Progetto fiscale 17
Campagna informativa e di sensibilizzazione su fatti, numeri e sviluppi internazionali nell’ambito del progetto fiscale 17.
progettofiscale.ch
- Videoclips e testimonianze multimediali
- Grafici interattivi e informativi
- Sito internet, incluse le pagine cantonali
- Contributi, newsletter
- Eventi informativi
- Coordinamento dei partiti
- Comunicazione durante il processo parlamentare
- Gruppi di discussione
Iniziativa “Per imprese responsabili”
L’iniziativa “Per imprese responsabili” chiede che le imprese svizzere possano essere citate in giudizio per quanto riguarda il mancato rispetto dei diritti dell’uomo e delle disposizioni sulla tutela dell’ambiente a livello mondiale, sia per le imprese stesse che per i loro fornitori. In questo modo, esse diventerebbero così potenziali vittime di ricatti. In questo modo, l'iniziativa ignora il carattere esemplare e i grandi successi delle aziende svizzere per lo sviluppo e il benessere. Le deliberazioni parlamentari sono in corso dall'autunno 2017.

Comitato

Comitato direttivo

Presidente

Heinz Karrer

Presidente, economiesuisse, Zurigo

Vice-presidente

Hans Hess

Presidente, Swissmem, Zurigo

Dott. Gottlieb A. Keller

Membro della direzione, F. Hoffmann-La Roche AG, Basilea, Rappresentante scienceindustries, Zurigo

Bernard Rüeger

CEO, Rüeger SA, Crissier, Presidente onorario Chambre vaudoise du commerce et de l'industrie CVCI, Losanna

Herbert J. Scheidt

Presidente del consiglio d’amministrazione, Vontobel Holding SA, Zurigo, Presidente, Associazione Svizzera dei Banchieri, Basilea

Cassiere

Dott. Rolf Dörig

Presidente del Consiglio d'Amministrazione, Swiss Life Holding, Zurigo, Presidente, Associazione Svizzera d'Assicurazioni, Zurigo

Altri membri

Dott. Andreas Burckhardt

Presidente del consiglio d'amministrazione, Bâloise Holding AG, Basilea, Rappresentante Associazione Svizzera d’Assicurazioni, Zurigo

Caroline Forster

Co-CEO, Inter-Spitzen SA, San Gallo, Rappresentante Swiss Textiles, Zurigo

Lukas Gähwiler

Presidente della regione Svizzera, UBS SA, Zurigo, Rappresentante Associazione Svizzera dei Banchieri, Basilea

Heinz Herren

Membro della direzione e direttore IT, Network & Infrastructure, Swisscom SA, Berna

Dott. Thierry Kenel

Membro della Direzione generale, Swatch Group, Bienne, Rappresentante Fédération de l'industrie horlogère suisse FH, Bienne

Dott. Christoph Lindenmeyer

Presidente del Consiglio d'amministrazione, Schindler Management SA, Ebikon, Rappresentante Swissmem, Zurigo

Christoph Mäder

Membro della direzione, Syngenta International SA, Basilea (fino al 31.7.2108), Rappresentante scienceindustries, Zurigo

Isabelle Moret

Consigliera Nazionale, Presidentessa, fial, Berna

Patrick Odier

Associé Senior, Banque Lombard Odier Cie SA, Ginevra, Rappresentante Associazione Svizzera dei Banchieri, Basilea

Kaspar E.A. Wenger

Chairman of the Board, Holcim (Svizzera) SA, Zurigo

Andreas Züllig

Ospite, Hotel Schweizerhof, Lenzerheide, Presidente, hotelleriesuisse, Berna

Comitato

Membri

Allesandra Alberti

Direttrice, Chocolat Stella SA, Giubiasco, Rappresentante fial, Berna

Dott. Gerd Aufdenblatten

Rappresentante cemsuisse, Berna

John Aurlund

General Manager & Vice President, JT International AG, Dagmersellen, Rappresentante Swiss Cigarette, Berna

Cédric Bossert

Group General Counsel, Richemont International SA, Bellevue, Rappresentante Fédération de l'industrie horlogère suisse FH, Bienne

Dominik Bürgy

Private Client Services Leader Switzerland, EY, Zurigo, Presidente, EXPERTsuisse, Zurigo

Nicole Burth Tschudi

CEO, Adecco Svizzera, Adecco Group SA, Glattbrugg

Marcel Dobler

Consigliere nazionale, Presidente, ICTswitzerland, Berna

David P. Frick

Direttore Corporate Governance and Compliance, Nestlé SA, Vevey

Siegfried Gerlach

CEO & Delegato del Consiglio d'Amministrazione, Siemens Schweiz AG, Zurigo, Rappresentante Swissmem, Zurigo

Dott. Yannick Hausmann

Group General Counsel, Zurich Insurance Group Ltd, Zurigo, Rappresentante Associazione Svizzera d'Assicurazioni, Zurigo

Daniel Hofer

CEO, Migrol SA, Zurigo, Presidente, Unione Petrolifera UP, Zurigo

Thomas Klühr

CEO e Membro della direzione, Swiss International Air Lines AG, Zurigo

Theda König Horowicz

General Counsel, Rolex SA, Ginevra, Rappresentante Fédération de l'industrie horlogère suisse FH, Bienne

Andreas Koopmann

Presidente del Consiglio d'amministrazione, Georg Fischer SA, Schaffhausen

André Kudelski

Presidente e CEO, Kudelski Group, Cheseaux-sur-Lausanne

Dott. Romeo Lacher

Presidente del Consiglio d'Amministrazione, SIX Group SA, Zurigo

Gian-Luca Lardi

Presidente, Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, Zurigo

François Launaz

Presidente, auto-schweiz, Berna

Dott. Karin Lenzlinger

CEO, Lenzlinger Söhne AG, Nänikon, Presidentessa, Camera di commericio zurighese, Zurigo

Ulrich Jakob Looser

Compagno, BLR & PARTNERS SA, Thalwil, Rappresentante Accenture AG, Zurich

Dott. Remo Lütolf

Presidente del Comitato esecutivo, ABB Svizzera SA, Baden (fino al 30.6.2018), Rappresentante Swissmem, Zurigo

Alain Marietta

Presidente, Chambre neuchâteloise du commerce & de l'industrie, Neuchâtel

Magdalena Martullo

Delegata del Consiglio d'Amministrazione, Ems-Chemie Holding SA, Domat/Ems, Consigliera Nazionale / Rappresentante scienceindustries, Zurigo

Blaise Matthey

Direttore generale, Fédération des Entreprises Romandes Genève (FER), Ginevra

Didier Maus

Presidente, Maus Frères SA, Ginevra

Philip Mosimann

Presidente del Consiglio d'amministrazione, Bucher Industries SA, Niederweningen, Rappresentante Swissmem, Zurigo

Dott. Christian Mumenthaler

CEO, Swiss Re, Zurigo, Rappresentante Associazione Svizzera d'Assicurazioni, Zurigo

Dott. Markus R. Neuhaus

Presidente del Consiglio d'amministrazione, PricewaterhouseCoopers SA, Zurigo

Stefan Pfister

CEO, KPMG Svizzera, Zurigo

Tomas Prenosil

CEO, Confiserie Sprüngli SA, Zurigo, Rappresentante Verband Schweizerischer Filialunternehmungen VSF, Zurigo

Jean-Marc Probst

Presidente, Probst Maveg AG, Crissier, Presidente, Commercio Svizzera, Basilea

Urs Rohner

Chairman of the Board, Credit Suisse Group SA, Zurigo, Rappresentante Associazione Svizzera dei banchieri, Basilea

Kurt Rohrbach

Presidente, Unione dell'industria e del commercio Berna, Berna

Andreas Ruch

CEO, Ruch Metallbau SA, Altdorf, Presidente, Industrie- und Handelskammer Zentralschweiz, Lucerna

Huub Savelkouls

Vicepresidente Fiscal Affairs & International Trade, Philip Morris International Management SA, Losanna

Reto Savoia

Deputy CEO, Deloitte Svizzera, Zurigo

Dott. Martin Schmid

Consigliere di Stati, Presidente, Verband der Schweizerischen Gasindustrie, Zugo

Elisabeth Schneider-Schneiter

Consigliera nazionale, Presidente, Handelskammer beider Basel HKBB, Basilea

Martin Scholl

CEO e Presidente della Direzione generale, Zürcher Kantonalbank, Zurigo, Rappresentante Associazione Svizzera dei banchieri, Basilea

Christoph Tobler

CEO, Sefar Holding SA, Thal, Rappresentante Swiss Textiles, Zurigo

Franziska A. Tschudi Sauber

CEO, WICOR Holding SA, Rapperswil

Dott. Felix Wenger

Managing Partner, McKinsey & Company, Inc. Switzerland, Zurigo

Dott. Jürg Werner

Presidente del Consiglio d'amministrazione, V-ZUG SA, Zugo, Rappresentante Swissmem, Zurigo

Michael Wider

Direttore Generation, Deputy CEO Alpiq, Olten, Presidente, Associazione delle aziende elettriche svizzere VSE, Aarau

Dott. Ole Wiesinger

CEO, Hirslanden SA, Zurigo

Silvan Wildhaber

CEO, Filtex SA, San Gallo, Rappresentante Swiss Textiles, Zurigo

Marianne Wildi

CEO Hypothekarbank Lenzburg SA; Lenzburg, Presidente, Aargauer Industrie- und Handelskammer AIHK, Aarau

André Wyss

President, Novartis Operations, Basel (fino al 31.3.2018), Rappresentante scinceindustries, Zurigo

Commissioni

Politica economica

Gruppo di lavoro questioni congiunturali
Prof. Dott. Rudolf Minsch

Responsabile Politica economica e formazione

Gruppo di lavoro sviluppo territoriale
Dott. Roger Wehrli

Supplente responsabile Politica economica e formazione

Gruppo di lavoro politica agricola 2030
Dott. Roger Wehrli

Supplente responsabile Politica economica e formazione

Economia estera

Commissione economia estera
Dott. Christoph Lindenmeyer

Presidente

Gruppo di lavoro relazioni con l'UE (GRECO)
Dott. Jan Atteslander

Responsabile politica estera

Gruppo di lavoro dogane e regole d'origine
Rahel Landolt

Collaboratrice scientifica politica estera

Gruppo di lavoro relazioni economiche Svizzera-USA (ex TTIP)
Mario Ramò

Supplente Responsabile politica estera

Gruppo di coordinamento materie prime
Marc Engelhard

Responsabile di progetto politica estera

Gruppo di lavoro la Brexit e la Svizzera
Mario Ramò

Supplente Responsabile politica estera

Finanze e Fiscalità

Commissione finanze e fiscalità
Dott. Thomas Staehelin

Presidente

Gruppo di lavoro fiscalità delle imprese
Dott. Frank Marty

Responsabile finanze e fiscalità

Infrastrutture

Commissione infrastrutture
Siegfried Gerlach

Presidente

Gruppo di lavoro "ICT-Telekom"
Kurt Lanz

Responsabile infrastrutture, energia e ambiente

Gruppo di lavoro trasporto aereo
Lukas Federer

Collaboratore scientifico infrastrutture, energia e ambiente

Gruppo di lavoro Posta
Simone Rieder

Collaboratrice scientifica infrastrutture, energia e ambiente

Gruppo di lavoro ferrovia e strada
Lukas Federer

Collaboratore scientifico infrastrutture, energia e ambiente

Energia e ambiente

Commissione energia e ambiente
Dott. Remo Lütolf

Presidente

Gruppo di lavoro politica climatica
Beat Ruff

Supplente Responsabile infrastrutture, energia e ambiente

Gruppo di lavoro economia, tecnica, ambiente
Simone Rieder

Collaboratrice scientifica infrastrutture, energia e ambiente

Gruppo di lavoro politica energetica/design del mercato
Beat Ruff

Supplente Responsabile infrastrutture, energia e ambiente

Gruppo di lavoro economia verde
Simone Rieder

Collaboratrice scientifica infrastrutture, energia e ambiente

Formazione e ricerca

Commissione formazione e ricerca
Ulrich Jakob Looser

Presidente

Gruppo di lavoro formazione e scuola dell'obbligo
Prof. Dott. Rudolf Minsch

Responsabile Politica economica e formazione

Regolamentazione

Commissione giuridica
David P. Frick

Presidente

Comitato della commissione di regolamentazione
David P. Frick

Presidente

Gruppo di lavoro regolamentazione dei mercati finanziari
Erich Herzog

Supplente Responsabile concorrenza e regolamentazione

Gruppo di lavoro politica dei dati
Erich Herzog

Supplente Responsabile concorrenza e regolamentazione

Gruppo di lavoro protezione dei dati
Erich Herzog

Supplente Responsabile concorrenza e regolamentazione

Gruppo di lavoro proprietà intellettuale
Ivette Djonova

Collaboratrice scientifica concorrenza e regolamentazione

Gruppo di lavoro responsabilità sociale delle imprese (con Swissholdings)
Thomas Pletscher

Responsabile concorrenza e regolamentazione

Concorrenza

Commissione questioni sulla concorrenza
Ruedi Noser

Presidente

Gruppo di lavoro diritti d'autore
Thomas Pletscher

Responsabile concorrenza e regolamentazione

Alleanza contro gli ostacoli al commercio
Thomas Pletscher

Responsabile concorrenza e regolamentazione

Comunicazione

Comitato strategico e gruppo di lavoro Campagne
Roberto Colonnello

Responsabile campagne

Forum della comunicazione
Michael Wiesner

Responsabile della comunicazione

Social Media Hub
Michael Wiesner

Responsabile della comunicazione

Romandia

Forum romando
Cristina Gaggini

Direttrice Romandia

Comitato romando
Cristina Gaggini

Direttrice Romandia

Comitato dei direttori delle associazioni

Presidenza

Monika Rühl

Presidente della Direzione generale

Membri

Luca Albertoni

Direttore, Camera di commercio dell'industria e dell'artigianato del cantone Ticino, Lugano

Claudine Amstein

Direttrice, Chambre Vaudoise du Commerce et de l'Industrie, Losanna

Andreas Burgener

Direttore, auto-schweiz, Losanna

Michael Frank

Direttore, Verband Schweizerischer Elektrizit_tsunternehmen, Aarau

Thomas Helbling

Direttore, Associazione Svizzera d'Assicurazioni, Zurigo

Dott. Lorenz Hirt

Co-Direttore, Federazione delle Industrie Alimentari Svizzere fial, Berna

Dagmar T. Jenni

Direttore, Swiss Retail Federation, Berna

Andreas Kaelin

Direttore, ICT Switzerland, Berna

Dott. Marius Klauser

Direttore, EXPERTsuisse, Zurigo

Dott. Benedikt Koch

Direttore, Societ_ Svizzera degli Impresari-Costruttori, Zurigo

Dott. Jean-Philippe Kohl

Direttore, Swissmem, Zurigo

Anastasia Li-Treyer

Direttrice, "Promarca Unione svizzera dell'articolo di marca, Berna/ Presidente STOP ALLA PIRATERIA, Berna

Claude-Alain Margelisch

CEO, Associazione Svizzera dei Banchieri, Basilea

Claude Meier

Direttore, hotelleriesuisse, Berna

Prof. Dott. Roland A. Müller

Direttore, Unione svizzera degli imprenditori, Zurigo

Dott. Stefan Mumenthaler

Direttore, scienceindustries, Zurigo

Jean-Daniel Pasche

Presidente + CEO, Federazione dell'industria orologiera Svizzera FH, Bienne

Vincent Riesen

Direttore, Camera di commercio dell'industria e dell'artigianato del cantone Vallese, Sion

Dott. Regina Sauter

Direttrice, Zürcher Handelskammer, Zurigo / Consigliera Nazionale

Dott. Stefan Vannoni

Direttore, cemsuisse, Berna

Direzione

Presidente della Direzione generale

Monika Rühl

Presidente della Direzione generale

Supplente Responsabile della Direzione

Prof. Dott. Rudolf Minsch

Responsabile politica economica e formazione / Capo economista

Membro della Direzione

Dott. Jan Atteslander

Responsabile politica estera

Roberto Colonnello

Responsabile delle campagne

Cristina Gaggini

Direttrice Romandia

Kurt Lanz

Responsabile infrastrutture, energia & ambiente

Dott. Frank Marty

Responsabile finanze e fiscalità

Thomas Pletscher

Responsabile concorrenza e regolamentazione

Michael Wiesner

Responsabile della comunicazione

Membri

Membri

Accenture SA

Fraumünsterstrasse 16, 8001 Zürich

Adecco Human Resources AG

Uetlibergstrasse 134, 8045 Zürich

AEROSUISSE

Kapellenstrasse 14, Postfach, 3001 Bern

AIHK Chambre argovienne de commerce et d'industrie

Entfelderstrasse 11, Postfach, 5001 Aarau

AITI - Association des industries tessinoises

Corso Elvezia 16, 6901 Lugano

ASCO Associazione professionale dei consulenti aziendali

Stockerstrasse 44, 8002 Zürich

Association de l'industrie graphique suisse (IGS)

Schosshaldenstrasse 20, 3006 Bern

Association de l'Industrie Laitière Suisse (VMI)

Thunstrasse 82, Postfach 1009, 3000 Bern 6

Association de l'industrie suisse de fromage fondu (SESK)

Thunstrasse 82, Postfach 1009, 3000 Bern 6

Association de l'industrie suisse de la cellulose, du papier et du carton

Bergstrasse 110, Postfach, 8032 Zürich

Association des fabricants suisses de soupes et sauces

Worbstrasse 52, Postfach 160, 3074 Muri b. Bern

Association des radios privées suisses VSP

Speichergasse 37, 3011 Bern

Association des sociétés anonymes privées

St. Jakobs-Strasse 7, Postfach 2879, 4002 Basel

Association Patronale de l'Horlogerie et de la Microtechnique APHM

Rue Centrale 46, Case postale, 2501 Bienne

Assocation suisse de biotechnologie

Stauffacherstrasse 16, 8004 Zürich

Association Suisse de l'Industrie Gazière (ASIG)

Grütlistrasse 44, Postfach, 8027 Zürich

Association Suisse de Normalisation (SNV)

Bürglistrasse 29, 8400 Winterthur

Association suisse de vente à distance (ASVAD)

Bahnhofplatz 1, 3011 Bern

Association Suisse des Banques de Crédit et Établissements de Financement (ASBCEF)

Uraniastrasse 12, Postfach 1422, 8021 Zürich

Association suisse des brasseries (ASB)

Engimattstrasse 11, Postfach 2124, 8027 Zürich

Association suisse des cosmétiques et des détergents (SKW)

Breitingerstrasse 35, Postfach 2138, 8027 Zürich

Association suisse des entreprises à succursales VSF

Löwenstrasse 61, Postfach, 8021 Zürich

Association Suisse des Fabricants et Commerçants de Métaux Précieux

Boulevard des Eplatures 42, Case postale, 2304 La Chaux-de-Fonds

Association suisse des plats préparés

Worbstrasse 52, Postfach 160, 3074 Muri b. Bern

Association Suisse des Sociétés de Leasing

Rämistrasse 5, Postfach, 8024 Zürich

Associazione delle aziende elettriche svizzere

Hintere Bahnhofstrasse 10, Postfach, 5001 Aarau

Associazione delle Società Svizzere di Pubblicità

Avenue Mon-Repos 22, Case postale 5000, 1002 Lausanne

Associazione Svizzera d'Assicurazioni

Conrad-Ferdinand-Meyer-Strasse 14, Postfach, 8022 Zürich

Associazione Svizzera dei Banchieri

Aeschenplatz 7, Postfach 4182, 4002 Basel

Associazione svizzera delle birrere

Engimattstrasse 11, Postfach 2124, 8027 Zürich

Associazione Svizzera di Gestori di Patrimoni – ASG

Bahnhofstrasse 35, 8001 Zürich

asut Association Suisse des Télécommunications

Klösterlistutz 8, 3013 Bern

auto-suisse Association des importateurs suisses d'automobiles

Wölflistrasse 5, Postfach 47, 3000 Bern 22

Avenir Industrie Valais / Wallis

Avenue de la Gare 5, 1950 Sion

AVIA Fédération d'importateurs suisses indépendants en produits pétroliers

Badenerstrasse 329, Postfach, 8040 Zürich

AWS Pubblicità esterna Svizzera

Giesshübelstrasse 4, 8045 Zürich

Axpo Holding SA

Parkstrasse 23, 5401 Baden

BIBUS Holding AG

Allmendstrasse 26, 8320 Fehraltorf

BISCOSUISSE Association suisse des industrie de biscuits et de confiserie

Münzgraben 6, 3011 Bern

BKW SA

Viktoriaplatz 2, 3013 Bern

Camera di commercio dell'industria e dell'artigianato del cantone Ticino

Corso Elvezia 16, 6900 Lugano

Camera di commercio e Associazione imprenditori dei Grigioni

Hinterm Bach 40, 7000 Chur

Cembra Money Bank SA

Brändliweg 20, Postfach, 8048 Zürich

CemSuisse Association suisse de l'industrie du ciment

Marktgasse 53, 3011 Bern

Chambre de commerce des deux Bâle

St. Jakobs-Strasse 25, Postfach, 4010 Basel

Chambre de commerce et d'industrie de la Suisse centrale

Kapellplatz 2, Postfach 2941, 6002 Luzern

Chambre de commerce et d'Industrie du Jura

Rue de l'Avenir 23, Case postale 274, 2800 Delémont

Chambre de commerce et d'industrie du Liechtenstein

Altenbach 8, 9490 Vaduz

Chambre de commerce et d'industrie Fribourg (CCIF)

Route du Jura 37B, Case postale 304, 1701 Fribourg

Chambre de commerce et d'industrie Saint-Gall-Appenzell

Gallusstrasse 16, Postfach, 9001 St. Gallen

Chambre de commerce et Fédération des employeurs de Winterthur

Schwalmenackerstrasse 4, Postfach 1891, 8401 Winterthur

Chambre de commerce, d'industrie et des services de Genève

Boulevard du Théâtre 4, Case postale 5039, 1211 Genève

Chambre glaronaise de commerce

Postgasse 27, 8750 Glarus

Chambre neuchâteloise du commerce et de l'industrie

Rue de la Serre 4, Case postale 2012, 2001 Neuchâtel

Chambre soleuroise de commerce

Grabackerstrasse 6, Postfach 1554, 4502 Solothurn

Chambre thurgovienne de commerce et d'industrie

Schmidstrasse 9, Postfach 396, 8570 Weinfelden

Chambre valaisanne de commerce et d'industrie

Rue Pré-Fleuri 6, Case postale 288, 1951 Sion

Chambre vaudoise du commerce et de l'industrie - CVCI

Avenue d'Ouchy 47, 1006 Lausanne

Chambre zougoise de commerce

Hinterbergstrasse 24, 6330 Cham

Chambre zurichoise de commerce

Löwenstrasse 11, Postfach, 8021 Zürich

Chemolio Holding SA

Seehofstrasse 6, 8008 Zürich

Chocoladefabriken Lindt & Sprüngli (International) AG

Seestrasse 204, 8802 Kilchberg

CHOCOSUISSE La Federazione dei fabbricanti svizzeri di cioccolato

Münzgraben 6, 3011 Bern

Commercio Svizzera

Güterstrasse 78, Postfach, 4010 Basel

Communauté d'intérêts thé, épices et produits apparentés

Worbstrasse 52, Postfach 160, 3074 Muri b. Bern

Clear Channel Schweiz AG

Rothusstrasse 2b, 6331 Hünenberg

Cliniche private svizzere

Zieglerstrasse 29, 3007 Bern

CLS Communication SA

Sägereistrasse 33, 8152 Glattbrugg

comparis.ch SA

Birmensdorferstrasse 108, 8003 Zürich

Fédération des meuniers suisses (FMS)

Thunstrasse 82, Postfach 1009, 3000 Bern 6

Federazione svizzera delle scuole private

Hotelgasse 1, Postfach, 3001 Bern

Deloitte AG

General-Guisan-Quai 38, 8022 Zürich

Desco von Schulthess Holding SA

Brandschenkestrasse 2, 8001 Zürich

DKSH Holding SA

Wiesenstrasse 8, 8034 Zürich

Electrosuisse

Luppmenstrasse 1, 8320 Fehraltorf

EXPERTsuisse

Limmatquai 120, Postfach, 8021 Zürich

F. Hoffmann-La Roche SA

Postfach, 4070 Basel

Fédération de l'industrie horlogère suisse FH

Rue de l'Argent 6, Case postale 432, 2502 Biene

Fédération des Entreprises Romandes Genève (FER)

Rue de Saint-Jean 98, Case postale 5278, 1211 Genève 11

Fédération suisse du commerce de détail

Bahnhofplatz 1, 3011 Bern

Firmenich SA

Rue de la Bergère 7, Case postale 148, 1217 Meyrin

Forum économique mondial WEF

Route de la Capite 91-93, 1223 Cologny

Forum suisse des organismes d'autorégulation (Forum-OAR)

Storchengasse 4, 8001 Zürich

GLACESUISSE Associazione dei produttori svizzeri di gelato

Worbstrasse 52, Postfach 160, 3074 Muri b. Bern

Google Switzerland GmbH

Brandschenkestrasse 110, 8002 Zürich

Groupe de cliniques privées Hirslanden

Seefeldstrasse 214, 8008 Zürich

Groupement des Entreprises Multinationales GEM

Rue de St-Jean 98, Case postale 5278, 1211 Genève 11

Groupement des verreries suisses

Schützenmattstrasse 48, Postfach, 8180 Bülach

Hapimag SA

Neuhofstrasse 8, 6349 Baar

hotelleriesuisse

Monbijoustrasse 130, Postfach, 3001 Bern

IBM Schweiz SA

Vulkanstrasse 106, Postfach, 8010 Zürich

ICTswitzerland

Aarbergergasse 30, 3011 Bern

IFPI Svizzera

Berninastrasse 53, 8057 Zürich

Implenia SA

Industriestrasse 24, 8305 Dietlikon

IGEB Communauté d'intérêts des branches fortes consommatrices d'énergie

Bergstrasse 110, Postfach, 8032 Zürich

Kabelwerke Brugg SA

Industriestrasse 21, 5201 Brugg

KEP&Mail

Thunstrasse 17, Postfach 343, 3000 Bern 6

KPMG SA

Badenerstrasse 172, Postfach, 8036 Zürich

KS/CS Comunicazione Svizzera

Kappelergasse 14, 8001 Zürich

Kudelski Group

Route de Genève 22, Case postale 134, 1033 Cheseaux-sur-Lausanne

L'Association Suisse d'Audit Interne (ASAI)

Vulkanstrasse 120, 8048 Zürich

Maus Frères SA

Rue de Cornavin 6, Case postale 1880, 1211 Genève 1

McKinsey & Company, Inc. Switzerland

Bleicherweg 30, 8002 Zürich

Microsoft Microsoft Suisse Sàrl

Richtistrasse 3, 8304 Wallisellen

MSC Mediterranean Shipping Company Holding SA

Chemin Rieu 12-14, 1208 Genève

Nestlé Suisse S.A.

Rue d'Entre-deux-Villes 10, Case postale 352, 1800 Vevey

Novartis International SA

Postfach, 4002 Basel

Omya (Suisse) SA

Baslerstrasse 42, Postfach 335, 4665 Oftringen

Organisme d’Autorégulation des Gérants de Patrimoine (OAR-G)

Rue Pedro Meylan 2, 1208 Genève

Philip Morris International Management SA

Avenue de Rhodanie 50, Case postale 1171, 1007 Lausanne

PricewaterhouseCoopers SA

Birchstrasse 160, Postfach, 8050 Zürich

Procter & Gamble Switzerland Sarl

Route de Saint-Georges 47, 1213 Petit-Lancy 1

Promarca Union suisse de l'article de marque

Bahnhofplatz 1, Postfach 2895, 3001 Bern

Roland Berger SA

Holbeinstrasse 22, 8008 Zürich

SATC Association suisse des sociétés fiduciaires

Neugasse 12, Postfach 616, 6301 Zug

Schubarth + Co SA

Lange Gasse 90, Postfach, 4002 Basel

scienceindustries

Nordstrasse 15, Postfach, 8021 Zürich

SGS SA

Place des Alpes 1, Case postale 2152, 1211 Genève 1

SIAA Association des aéroports internationaux de Suisse

Postfach, 8058 Zürich-Flughafen

SIBA Swiss Insurance Brokers Association

Arnold Böcklin Strasse 41, 4051 Basel

SIX Group SA

Selnaustrasse 30, Postfach 1758, 8021 Zürich

Società Svizzera degli Impresari-Costruttori

Weinbergstrasse 49, Postfach, 8042 Zürich

SPEDLOGSWISS Associazione delle imprese svizzere di spedizione e logistica

Elisabethenstrasse 44, Postfach, 4002 Basel

SSC Association des chargeurs suisses

Place de la Riponne 1, Case postale 1346, 1001 Lausanne

SUISSEDIGITAL - Association de réseaux de télécommunication

Bollwerk 15, 3011 Bern

Swico

Josefstrasse 218, 8005 Zürich

Swiss Association of Nutrition Industries SANI

Worbstrasse 52, Postfach 160, 3074 Muri b. Bern

Swiss Cigarette

Kapellenstrasse 14, Postfach 5236, 3001 Bern

Swiss Engineering STV

Weinbergstrasse 41, 8006 Zürich

Swiss Funds & Asset Management Association SFAMA

Dufourstrasse 49, Postfach, 4002 Basel

Swiss International Air Lines SA

Postfach, 4002 Basel

Swiss Medtech - Association Suisse de la Technologie Médicale

Schwarztorstrasse 31, 3007 Bern

Swiss Textiles - Swiss textile federation

Beethovenstrasse 20, Postfach, 8022 Zürich

SwissCham Association des Chambres de commerce suisse-étranger

Postfach 1073, 8032 Zürich

Swisscom SA

Alte Tiefenaustrasse 6, Postfach, 3048 Worblaufen

SwissHoldings Fédération des groupes industriels et de services en Suisse

Nägeligasse 13, Postfach, 3001 Bern

Swissmem

Pfingstweidstrasse 102, Postfach 620, 8037 Zürich

SwissOlio

Worbstrasse 52, Postfach 160, 3074 Muri b. Bern

SwissPasta

Breitenstrasse 2C, Postfach 373, 8501 Frauenfeld

Swissplay - Verband der schweizerischen Spielautomaten Branche

Dorfplatz 7, 6052 Hergiswil

SWISSRAIL Industry Association

Effingerstrasse 8, 3001 Bern

swissstaffing Verband der Personaldienstleister der Schweiz

Stettbachstrasse 10, Postfach, 8600 Dübendorf

Union des Banques Cantonales Suisses (UBCS)

Wallstrasse 8, Postfach, 4002 Basel

Union du commerce et de l'industrie du canton de Berne

Kramgasse 2, Postfach, 3001 Bern

Union pétrolière UP

Spitalgasse 5, 8001 Zürich

Union schwyzoise de commerce et d'industrie

Schützenstrasse 2, Postfach 618, 6431 Schwyz

Union suisse de la levure (SHV)

Thunstrasse 82, Postfach 1009, 3000 Bern 6

usic Union suisse des sociétés d'ingénieurs-conseils

Effingerstrasse 1, Postfach, 3001 Bern

Utenti Svizzeri Pubblicità

Löwenstrasse 55, 8001 Zürich

Vale International SA

Route de Pallatex 29, 1162 St-Prex

VAP Association suisse des propriétaires d'embranchements particuliers et de wagons privés

Postfach 31, 8142 Uitikon Waldegg

VFAS - Verband Freier Autohandel Schweiz

Bremgarterstrasse 75, 5610 Wohlen

Vifor Pharma SA

Flughofstrasse 61, 8152 Glattbrugg

vips Association des entreprises pharmaceutiques en Suisse

Baarerstrasse 2, Postfach, 6302 Zug

Volkswirtschaftsdirektion des Kantons Zürich

Walchestrasse 19, Postfach, 8090 Zürich

VQF Association pour la garantie de la qualité des services financiers

Baarerstrasse 112, 6300 Zug

VSUD Fédération des entreprises suisses présentes en Allemagne

Hirzbodenweg 95, 4052 Basel

Cronaca economica

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Dicembre 2018

economiesuisse table sur une croissance du produit intérieur brut (PIB) de 2,7% pour cette année et de 1,4% pour 2019. Elle s’attend à une augmentation de l’emploi l’an prochain et à un taux de chômage moyen de 2,4%.
L’initiative populaire «Oui à la suppression des redevances radio et télévision (suppression des redevances Billag)» est rejetée dans les urnes.

Novembre 2018

Le Conseil fédéral met en vigueur des mesures visant à protéger la place financière suisse dans l’éventualité où l’UE n’accorderait pas l’équivalence boursière au-delà de 2018.
L’initiative populaire «Le droit fédéral au lieu de juges étrangers (initiative pour l'autodétermination)» est rejetée dans les urnes par 66,2% des voix.
Des organisations de développement, de protection des consommateurs et de protection des animaux ainsi que l’Union des paysans ont formé une coalition. Elles demandent l’intégration dans l’accord avec le Mercosur de critères contraignants en matière de développement durable ainsi que des mécanismes de sanction.
Dans son dernier rapport, le Centre de recherches conjoncturelles (KOF) de l’EPFZ prévoit une hausse des dépenses de santé de 3,9% en 2019 et 2020 en Suisse. Sont particulièrement concernés les soins et les traitements ambulatoires.
Fin de la consultation relative à la motion sur un référendum obligatoire pour les traités internationaux à caractère constitutionnel. Les avis, notamment des partis, sont très partagés.
Le ministre de l’Agriculture Johann N. Schneider-Ammann présente les propositions du Conseil fédéral pour la politique agricole à partir de 2022.
D’après le deuxième sondage gfs.bern pour la SSR, si la votation avait eu lieu le 3 novembre, 61% des sondés auraient refusé l’initiative pour l'autodétermination et 37% l’auraient acceptée. L'avantage des opposants s’est renforcé, ils ont gagné 24 points. À noter que les partisans sont restés pour ainsi dire constant au fil de la campagne.
Un nouveau comité référendaire s’est formé pour combattre la réforme AVS-fiscalité (RFFA). Le comité bourgeois est composé de Jeunes UDC et PLR. Ceux-ci considèrent que l’association de thèmes sans rapport ne permet pas un vote explicite et que le milliard supplémentaire en faveur de l’AVS est versé aux dépens de la jeune génération.
La Commission des télécommunications du Conseil national propose d’exclure les entreprises du paiement de la redevance radio-TV.
Au terme de 17 cycles de négociation, l’Indonésie et la Suisse ont conclu un accord de libre-échange. Celui-ci est contesté, principalement en raison de l’huile de palme indonésienne. La Suisse a mené les négociations dans le cadre de l’AELE.

Ottobre 2018

Ayant essuyé de vives critiques, le Conseil fédéral renonce à assouplir l’ordonnance sur le matériel de guerre.
Le deuxième sondage Tamedia en vue des votations du 25 novembre ne révèle pas de grands changements par rapport au sondage du mois d’octobre. Quelque 53% des sondés rejettent toujours l’initiative pour l'autodétermination, contre 44% qui disent déposer un oui dans les urnes. Un oui se dessine en ce qui concerne les bases légales pour la surveillance des assurés, mais on ignore ce qui se passera pour l’initiative pour les vaches à cornes.
Des organisations de développement, de protection des consommateurs et de protection des animaux ainsi que l’Union des paysans ont formé une coalition. Elles demandent l’intégration dans l’accord avec le Mercosur de critères contraignants en matière de développement durable ainsi que des mécanismes de sanction.
Le PS, les Verts et les organisations de défense des consommateurs menacent de lancer un référendum contre la nouvelle loi sur le contrat d’assurance. Ils estiment que les droits des assurés seraient affaiblis, en raison de la possibilité donnée aux assurances d'adapter unilatéralement les conditions contractuelles.
Selon le premier sondage réalisé par l’institut gfs.bern pour la SSR, la majorité des citoyens se sont forgé une opinion en ce qui concerne l’initiative pour l’autodétermination. Si la votation avait eu lieu le 7 octobre 2018, 55% des citoyens auraient rejeté plutôt ou certainement l’initiative, tandis que 39% l’auraient acceptée plutôt ou certainement.
Le Conseil fédéral soumet en consultation la révision de la loi sur l’approvisionnement en électricité.
Pour la première fois depuis longtemps, la Suisse ne domine pas le classement du Global Competitiveness Report 2018 du Forum économique mondial (WEF). Elle a été détrônée par les États-Unis et doit se contenter du quatrième rang, dernière Singapour et l’Allemagne.
Une majorité de 53% des voix rejettent l’initiative pour l’autodétermination. Seuls les électeurs l’UDC soutiennent majoritairement le projet. Tel est le résultat d’un sondage Tamedia sur les objets soumis au peuple lors des votations fédérales de novembre. 67% des sondés sont favorables à la loi sur la surveillance des assurés. L’initiative sur les vaches à corne reçoit 53% d’intentions de vote favorables.
La Commission des institutions politiques du Conseil des États propose de suspendre l’acceptation du milliard de cohésion et du crédit-cadre pour la migration. Le versement ne doit être approuvé une fois que l’UE aura garanti une reconnaissance illimitée de l’équivalence boursière.
Le Conseil fédéral a décidé qu’un seul objet sera soumis au vote le 10 février 2019: l’initiative populaire «Stopper le mitage – pour un développement durable du milieu bâti (initiative contre le mitage)».
Le Conseil fédéral souhaite assouplir les règles de circulation pour fluidifier le trafic. Sur les autoroutes, il est autorisé de dépasser par la droite et les cyclistes pourront tourner à droite lorsque les feux sont au rouge.
Le PLR et la gauche progressent dans le baromètre électoral de la SSR. Le PDC et l’UDC, pour leur part, perdent du terrain. La moitié des électeurs estiment que le Conseil national «est trop à droite».
Un sondage Tamedia montre que la population suisse est très sceptique en ce qui concerne la réforme AVS-fiscalité. 50% des Suisses rejettent cette solution. 42% y sont favorables et 8% sont indécis. L’opposition est la plus marquée chez les électeurs PS, Verts et UDC.

Settembre 2018

D’après un sondage Tamedia, 48% des Suissesses et des Suisses sont opposés à la conclusion d’un accord-cadre institutionnel avec l’UE. Quelque 43% des 19 412 personnes interrogées soutiennent un accord-cadre, c’est 6 points de moins que lors du deuxième sondage trois mois plus tôt.
Le PLR Suisse est opposé à l’initiative «pour l’autodétermination». Les délégués du PLR ont pris position contre celle-ci.
À l’instar des Jeunes Verts’libéraux et des Jeunes UDC, les Verts Suisse lancent le référendum contre la réforme AVS-fiscalité. Le Comité du parti en a décidé ainsi.
Lors de son assemblée des délégués, le PS Suisse soutient le projet AVS-fiscalité.
Au vote final, le Conseil national adopte le projet de réforme fiscale et financement de l’AVS (RFFA) par 112 voix contre 67 et le Conseil des États par 39 voix contre 4.
Le Conseil fédéral souhaite poursuivre les négociations avec l’UE sur un accord-cadre sur la base du mandat dont il est investi. Il a autorisé le versement de la contribution à l’élargissement en faveur des pays de l’UE les moins riches.
Albert Rösti (président de l’UDC), Regula Rytz (présidente des Verts), Gerhard Pfister (président du PDC) et Martin Landolt (président du PBD) ainsi que Beat Jans (vice-président du PS) lancent une initiative parlementaire visant à modifier la loi sur la radio et la TV. Ils protestent ainsi contre la volonté de la SSR de concentrer ses activités de production radio-TV à Zurich et à Lausanne.
La conseillère fédérale Doris Leuthard annonce son départ à fin 2018.
Les conseillers fédéraux Simonetta Sommaruga et Johann N. Schneider-Ammann donnent le coup d’envoi de la campagne contre l’initiative pour l'autodétermination. Aux yeux du Conseil fédéral, elle n’accroît pas l’autodétermination mais menace la fiabilité et la stabilité de la Suisse.
Le conseiller fédéral Johann N. Schneider-Ammann annonce son départ à fin 2018.
Le peuple suisse refuse l’initiative «Pour des aliments équitables» à 61,3%. et celle «Pour la souveraineté alimentaire» à 68,4%.
La PS Suisse planifie une initiative qui limite à 10% au maximum du revenu disponible des ménages le poids des primes d’assurance maladie. Une harmonisation des réductions de primes entre les cantons est également prévue.
Lors de l’élimination des divergences, le Conseil national suit le Conseil des États pour une modification modérée de la législation suisse sur les armes afin qu’elle soit compatible avec les directives européennes.
Le Conseil national et le Conseil des États acceptent à une large majorité l’établissement d’un lien entre la réforme de l’imposition des entreprises et celle de l’AVS. Dès lors, le projet fiscal 17 est prêt pour le vote final à la fin de la session d'automne.
Le comité référendaire lance la compagne du non aux détectives sociaux.
Le Conseil fédéral rejette l’initiative populaire «Pour une interdiction du financement des producteurs de matériel de guerre» sans contre-projet.
Le Conseil national approuve l’établissement d’un lien entre la réforme de l’AVS et le projet fiscal 17. L’élimination des divergences peut débuter pour ce dossier.
Le soutien aux initiatives agricoles s’est considérablement affaibli. D’après le deuxième sondage Tamedia, les Suisses sont encore 43% a dire oui à l’initiative «Pour des aliments équitables» et 39% a soutenir l’initiative «Pour la souveraineté alimentaire».
Dans une interview accordée à la RTS, le président de la Commission européenne, Jean-Claude Juncker s’oppose à l’idée d’un accord-cadre allégé excluant la protection des salaires. La Suisse ferait bien, au contraire, de négocier au plus vite un accord exhaustif avec l’UE.
D’après Avenir Suisse, la politique agricole suisse coûte 20 milliards de francs par an environ, c’est plusieurs fois le montant communiqué par les instances fédérales. Dans un programme en treize points, le think tank a présenté sa vision d'une réforme agricole.
Le Conseil fédéral a déposé une intervention visant à faire de Postfinance, un établissement étatique, une banque universelle. Dans une expertise de 2006, l’Office fédéral de la justice conclut que ce serait contraire à la Constitution; le DETEC n’est pas de cet avis.
La Commission de l'économie et des redevances du Conseil national (CER-N) adopte à une courte majorité le projet fiscal 17. Elle a pris cette décision par 12 voix contre 11 et 2 abstentions.

Agosto 2018

L’Action pour une Suisse indépendante et neutre (ASIN) et l’UDC déposent une initiative populaire «Pour une immigration modérée (initiative de limitation)» avec 118 444 signatures.
La Journée de l’économie 2018 et l’assemblée générale d’economiesuisse sont placées sous le thème «La Suisse entre mondialisation et isolement».
Le Conseil fédéral octroie une nouvelle concession à la SSR qui entre en vigueur le 1er janvier 2019. Elle affine le profil de la SSR et lui permet de se différencier davantage des chaînes privées.
Le Conseil fédéral adopte le message concernant l’initiative populaire sur la transparence et le transmet au Parlement. Il rejette l’initiative populaire sans contre-projet.
D’après le dernier sondage Tamedia, les deux initiatives agricoles bénéficient toujours d’une majorité de soutiens (55 et 53%), mais ceux-ci diminuent.
L’Office fédéral pour l’approvisionnement économique du pays (OFAE) publie des normes minimales permettant aux entreprises de se protéger contre des cyberattaques. Ces normes ne sont pas contraignantes.
Le Comité du oui à l’arrêté fédéral concernant les voies cyclables et les chemins et sentiers pédestres lance sa campagne en prévision de la votation du 23 septembre 2018 à Berne. Aucun comité du non n’a été formé à cette date.
Le Conseil fédéral rejette l’initiative populaire contre les pesticides sans contre-projet.
Le Conseil fédéral soumet en consultation le contre-projet à l’initiative «Pour des prix équitables».
Par 8 voix contre 5, la Commission de sécurité sociale du Conseil des États a déposé une initiative parlementaire en guise de contre-projet indirect à l’initiative populaire 'Pour un congé de paternité raisonnable – en faveur de toute la famille'. Celle-ci prévoit un congé paternité de deux semaines, soit deux fois moins que celui demandé par l’initiative populaire.
GFS publie le premier sondage relatif à la votation du 23 septembre 2018. D’après celui-ci, tous les projets seraient acceptés. En Suisse romande, les initiatives populaires agricoles reçoivent encore plus de soutien qu’en Suisse alémanique.
Le Conseil fédéral signe le Traité d’interdiction des armes nucléaires de l’UNO.
Les Commissions de l’économie des deux Chambres fédérales soutiennent la réforme AVS-fiscalité.
Les Verts donnent le coup d’envoi de la campagne sur l’initiative «Pour des aliments équitables».
Les syndicats refusent de discuter de la protection des salaires et quittent la table des négociations sur les mesures d'accompagnement avec la Confédération et les employeurs.
La première série de sanctions américaines entrent en vigueur après la sortie des États-Unis de l'accord sur le nucléaire avec l’Iran en mai 2018. Le président américain Donald Trump entend mettre le gouvernement iranien sous pression.
L’Office fédéral de l'agriculture (OFAG) prend des mesures pour lutter contre les conséquences de la sécheresse. Pour garantir l’approvisionnement en fourrage, certains droits de douane sont baissés pour faciliter les importations.

Luglio 2018

Rapprochement des États-Unis et de l’UE dans le contexte du conflit relatif aux droits de douane sur des produits industriels. À l’issue de leur rencontre à Washington, le président américain Donald Trump et le président de la Commission européenne Jean-Claude Juncker annoncent s’être entendus sur les principaux points.
La Cour de justice de l'Union européenne (CJCE) décide dans un arrêt de principe que les organismes issus des nouvelles techniques de génie génétique relèvent de la directive européenne sur les OGM.
À l’occasion du Forum politique de haut niveau sur le développement durable des Nations unies à New York, la conseillère fédérale Doris Leuthard présente le premier rapport de la Suisse sur la mise en œuvre de l’Agenda 2030 et ses objectifs en matière de développement durable.
À la suite du conflit commercial opposant les États-Unis à plusieurs pays, Washington a déposé une plainte auprès de l’Organisation mondiale du commerce (OMC). Celle-ci concerne les droits punitifs que la Chine, l’UE, le Canada, le Mexique et la Turquie ont introduit en réaction aux surtaxes douanières américaines sur les importations d’acier et d’aluminium.
En 2017, les dépenses de la Confédération en faveur de la recherche-développement (R-D) ont atteint 2,2 milliards de francs, un record.
L’indice de l’innovation publié par l’Organisation mondiale de la propriété intellectuelle (OMPI) place la Suisse au premier rang pour la huitième année consécutive, devant les Pays-Bas et la Suède.
La Suisse s’oppose à la surtaxe américaine sur l’acier et l’aluminium et lance une procédure de règlement des différends auprès de l’Organisation mondiale du commerce (OMC).
Le président de la Confédération Alain Berset se rend au Kenya pour une visite officielle. Le président kényan Uhuru Kenyatta signe une déclaration d’intention visant la restitution des valeurs patrimoniales d’origine illicite. Il annonce en outre l’ouverture d’une ambassade à Berne.
D’après une enquête de Tamedia, deux initiatives contre l’utilisation de pesticides sont susceptibles de remporter une majorité de voix.
Celle «Pour une eau potable propre» demande que les agriculteurs qui utilisent, à titre préventif, des pesticides ou des antibiotiques ne reçoivent plus de subventions. L’initiative contre les pesticides vise un objectif similaire. Elle souhaite interdire l’utilisation de pesticides en Suisse ainsi que l’importation de produits obtenus grâce à de tels produits phytosanitaires.
Le Conseil fédéral formule des grandes lignes pour la création d’un centre de compétences pour la cybersécurité.
Le Conseil fédéral envisage de reprendre les principales préoccupations de l’initiative «Pour des prix équitables» dans son contre-projet.
D’après une étude commandée par economiesuisse et Alliance Économie-Politique auprès de l’institut de sondage gfs, la majorité (80%) du millier d’entreprises interrogées soutiennent un accord-cadre institutionnel avec l’UE. 60% le soutiendraient également si le prix à payer était une procédure commune de règlement des différends.

Giugno 2018

La hausse des coûts de la santé est la principale préoccupation des Suisses. C’est ce qui ressort de la deuxième enquête de Tamedia relatives aux élections. Les solutions proposées par le PS et le PDC pour maîtriser les coûts dans le système de santé sont soutenues par une majorité des personnes interrogées.
Le conseiller fédéral Alain Berset soumet en consultation un nouveau projet de réforme de la prévoyance vieillesse. Celui-ci prévoit une hausse de la TVA et une harmonisation de l’âge de la retraite à 65 ans.
Conséquences de l’affaire CarPostal: Après Adriano P. Vasalli, c’est au tour de Susanne Blank de démissioner du conseil d'administration de La Poste suisse.
L’UDC a collecté 125 000 signatures en faveur de son initiative demandant la résiliation des accords bilatéraux. L’initiative devrait être déposée en automne.
La Commission des institutions politique du Conseil des États (CIP-E) s’exprime en faveur de la première étape de la révision de la loi sur la protection des données relative aux échanges de données entre instances publiques.
Le Groupe pour une Suisse sans armée (GSsA), les Jeunes Verts et le Bündnis für ein Verbot von Kriegsgeschäften déposent quelque 130 000 signatures en faveur de leur initiative contre le commerce de guerre. 104 902 signatures seront finalement validées.
Le Conseil fédéral renonce à réviser la lex Koller et tire ainsi les conséquences des réponses à la consultation. La conseillère nationale Jacqueline Badran souhaite durcir les règles pour l'achat de terrains par des étrangers avec une initiative populaire.
Le PDC demande de revoter sur la pénalisation du mariage, en raison de chiffres erronés fournis par la Confédération.
Le Conseil fédéral recommande de rejeter l’initiative «Pour une eau potable saine» sans contre-projet.
Le Conseil fédéral souhaite assouplir l’interdiction d’exporter des armes dans des zones de conflit. Le Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR) écrit que les adaptations sont compatibles avec les engagements de droit international et qu’ils préservent les principes de la Suisse en matière de politique extérieure.
Le Conseil national accepte un contre-projet indirect à l’initiative «Entreprises responsables». Le projet est transmis au Conseil des États.
Le Conseil national accepte à une infime majorité un seuil de représentation de chaque sexe pour les grandes entreprises cotées en Bourse. Au moins 30% de femmes doivent siéger au conseil d’administration des entreprises cotées en Bourse de plus de 250 collaborateurs, et au moins 20% à la direction. Aucune sanction n’est prévue.
Dans ses prévisions printanières pour 2018 et 2019, le Centre d’études conjoncturelles de l’EPFZ (KOF) table toujours sur un renchérissement de près de 4% dans le secteur de la santé.
Susanne Ruoff, la directrice de La Poste suisse démissionne avec effet immédiat et assume la responsabilité pour le scandale CarPostal.
Les citoyens rejettent l’initiative «Monnaie pleine» et disent oui à la loi sur les jeux d’argent.
Les citoyens valaisans refusent nettement les Jeux olympiques d’hiver (Sion 26).
Le Conseil fédéral lance une consultation en vue de la révision des ordonnances liées à la stratégie Réseaux électriques.
Le Conseil national rejette fermement l’initiative contre le mitage.
Le Conseil des États établit un lien entre le projet fiscal 17 et l’assainissement de l’AVS.
Le Conseil national et le Conseil des États rejettent l’initiative pour les vaches à cornes sans contre-projet.
Le Conseil national renvoie au Conseil fédéral sa Vue d’ensemble du développement à moyen terme de la politique agricole. Le Conseil fédéral est chargé de rédiger un rapport sur les conséquences des protections douanières dans le secteur de l'agroalimentaire.
Dans le conflit commercial qui l’oppose aux États-Unis, l’Union européenne a déposé une plainte auprès de l’OMC contre les surtaxes américaines de 25% sur l'acier et de 10% sur l’aluminium introduites le même jour. L’UE annonce par ailleurs le relèvement des droits de douane sur une série de produits américains.

Maggio 2018

Avenir Suisse présente des scénarios pour l’avenir de la Suisse dans son «Livre blanc Suisse».
Par 93 voix contre 92, le Conseil national refuse à une courte majorité d’accroître la transparence au sein du Parlement. Les membres du Parlement ne doivent pas divulguer si les mandats indiqués dans le registre des liens sont bénévoles ou s’ils reçoivent des honoraires.
La Conférence des directeurs cantonaux de la santé (CDS) fait un geste en vue d’un compromis dans le projet de financement uniforme des prestations ambulatoires et stationnaires (Efas). L’idée est que les cantons contribuent non seulement aux interventions ayant lieu à l’hôpital mais également aux traitements effectués chez le généraliste ou chez un spécialiste.
Le nouveau règlement général de l’UE sur la protection des données (RGPD) entre en vigueur.
Le Contrôle fédéral des finances (CDF) critique le compte 2017. Il estime qu’une provision de 2 milliards de francs dans le compte de financement n’est pas conforme à la loi.
Le Conseil fédéral s’oppose à une baisse de la redevance hydraulique maximale à 80 francs. Elle reste ainsi à 110 francs par kilowattheure théorique pour cinq années supplémentaires. Les exploitants de centrales électriques doivent continuer de verser plus de 550 millions de francs par an aux cantons et aux communes pour l’utilisation de la force hydraulique.
D’après le classement 2018 de la compétitivité établi par l’IMD, la Suisse a été dépassée par Singapour, les Pays-Bas et les États-Unis et se trouve au 5e rang.
La Commission de la santé publique du Conseil national (CSSS-N) souhaite autoriser des études sur la remise contrôlée de cannabis. Il s’agit d’autoriser des études scientifiques sur le cannabis et non la drogue elle-même.
Les CFF et Trenitalia prolongent leur accord de coopération de dix années supplémentaires. Les deux sociétés ont prévu d’étoffer progressivement, d’ici à 2020, l’offre de transport entre les deux pays.
La Commission de l’économie du Conseil des États (CER-E) présente une nouvelle mouture du projet fiscal 17. Au lieu de relever les allocations familiales, elle propose une compensation sociale via l’AVS.
Faire voter la Suisse sur une interdiction des pesticides synthétiques, tel est l’objectif du comité d’initiative du groupe Future 3.0. Celui-ci affirme avoir collecté plus de 100 000 signatures.
La Commission de l’environnement du Conseil national (CEATE-N) décide à une courte majorité de fixer une part minimale des réductions d’émission de CO2 à effectuer en Suisse.
Le Groupe pour une Suisse sans armée (GSsA) déclare avoir collecté 120 000 signatures en faveur de son initiative contre le commerce de guerre. Il annonce son dépôt auprès de la Chancellerie fédérale le 21 juin.
Le Conseil fédéral rejette l’initiative «Pour des prix équitables» et élabore un contre-projet. Celui-ci reprendra les préoccupations principales des initiants.
Les États-Unis se retirent de l’accord sur le nucléaire avec l’Iran. Cela déstabilise également des entreprises suisses.
Les délégués des Verts recommandent de dire non à la loi sur les jeux d’argent et laissent la liberté de parole pour l’initiative «Monnaie pleine».
L’analyse des intentions de vote de gfs.bern montre que, au moment de l’enquête, l’initiative «Monnaie pleine» aurait été rejetée à une courte majorité. La loi sur les jeux d’argent aurait, pour sa part, été acceptée à une courte majorité.
La Commission des affaires juridiques du Conseil national (CAJ-N) adopte le contre-projet indirect à l’initiative «Entreprises responsables» par 14 voix contre 10 et une abstention.

Aprile 2018

Le conseiller fédéral Johann N. Schneider-Ammann fait la tournée des États membres du Mercosur du 29 avril au 5 mai (Brésil, Paraguay, Uruguay et Argentine). L’objectif est de donner un nouveau souffle aux négociations en vue de la conclusion d'un accord de libre-échange.
D’après une vaste enquête représentative de l’Institut de recherche gfs.bern, les personnes interrogées soutiennent la politique européenne du conseiller fédéral Ignazio Cassis. Quelque 54% des personnes interrogées sont favorables à un tribunal arbitral. Le nouveau ministre des Affaires étrangères est également soutenu en ce qui concerne les modalités de l’adaptation des accords bilatéraux aux évolutions techniques et légales.
Le conseiller fédéral Johann N. Schneider-Ammann annonce son départ au terme de la législature en 2019.
Le Conseil fédéral prévoit une enveloppe de 213 millions de francs, ces deux prochaines années, pour une offensive numérique dans les domaines de la formation et de la recherche.
À Bruxelles, le conseiller fédéral Johann N. Schneider-Ammann rencontre la commissaire européenne au Commerce Cecilia Malmström pour éviter des dommages collatéraux en lien avec conflit commercial opposant l’UE aux États-Unis, après l’introduction d’une surtaxe américaine sur l’acier et l’aluminium.
Lors de la convention du PDC à Zoug, les délégués adoptent à l’unanimité le texte de l’initiative populaire «Baisser les primes – pour un frein aux coûts de la santé».
Lors de leur convention, les délégués du PDC décident de soutenir la loi sur les jeux d’argent.
L’initiative «des Alpes» adopte une résolution qui demande l’interdiction de transporter des marchandises dangereuses sur tous les axes routiers alpins.
Le Conseil fédéral adopté une cyberstratégie nationale pour 2018-2022.
La Commission de l’économie du Conseil national (CER-N) décide de soumettre à son plénum un contre-projet indirect à l’initiative «Entreprises responsables».
Le Conseil fédéral prolonge la clause de sauvegarde pour la Bulgarie et la Roumanie jusqu’en 2019.
La Société pour un droit libéral sur les armes Pro Tell lance un référendum contre la reprise de la directive européenne sur les armes.
La Commission des institutions politiques du Conseil national (CIP-N) refuse l’initiative «Entreprises responsables» ainsi que le contre-projet, respectivement par 16 voix contre 9 et par 14 voix contre 11.
D’après une enquête de la Haute école spécialisée bernoise (BFH), le franc fort pèse toujours sur les exportations de plus de 300 entreprises suisses.
L’Union syndicale suisse rejette le projet fiscal 17 proposé par le Conseil fédéral.
Lors de son assemblée des délégués, le Parti chrétien-social (PCS) décide de prendre un nouveau départ. Il s’appelle désormais Groupement chrétien-social (GCS) et regroupera toutes ces anciennes sections PCS au sein du PDC.
Le tribunal de commerce de Zurich rejette la plainte du liquidateur de Swissair contre 14 anciens dirigeants de SairGroup, la holding chapeautant les activités.
D’après le Swiss Tax Report 2018 de la société de conseil KPMG, la Suisse est restée un pays à baisse fiscalité en 2017.

Marzo 2018

La Commission de l’économie du Conseil national (CER-N) propose à son plénum de renvoyer la Vue d’ensemble sur la politique agricole (AP22+) au Conseil fédéral lors de la session d’été.
Les délégués du PLR disent non à l’initiative «Monnaie pleine» et rejettent la modification de la loi sur les jeux d’argent.
Les délégués de l’UDC disent non à l’initiative «Monnaie pleine» et laissent la liberté de vote pour la loi sur les jeux d'argent.
Dans son examen par pays, le Fonds monétaire international décerne globalement de bonnes notes à la Suisse. Ce n’est pas le cas de la prévoyance vieillesse. Le FMI recommande en outre d’assouplir le frein à l’endettement.
Les États-Unis appliquent des surtaxes douanières de 25% et 10% sur les importations d’acier et d’aluminium en provenance de la Suisse.
Le Conseil fédéral adopte son message sur le projet fiscal 17.
Le comité «Oui à la protection des enfants et des jeunes contre la publicité pour le tabac» lance une initiative interdisant toute forme de publicité pour des produits du tabac atteignant les jeunes.
Le Conseil des États adopte une initiative parlementaire réclamant un nouvel article constitutionnel pour garantir une représentation équitable des genres au Conseil fédéral.
Le Conseil des États rejette l’initiative contre le droit international de l’UDC sans contre-projet.
Les émissions de gaz à effet de serre de la Suisse ont augmenté en 2016. D’après l’Office fédéral de l’environnement (OFEV), elles ont progressé de 0,4 million de tonnes pour atteindre 48,3 millions de tonnes d’équivalents CO2. Cela s’explique par les basses températures pendant la période de chauffage. La loi sur le CO2 prévoit que la Suisse baisse ses émissions de 20%, par rapport à 1990, d’ici à 2020.
Les Chambres fédérales rejettent l’initiative «Pour la souveraineté alimentaire». À l’instar du Conseil national, le Conseil des États l’a rejetée à l’unanimité.
D’après l’indice du plafond de verre, les femmes sont pénalisées sur le marché du travail en Suisse. La Suisse obtient de mauvaises notes avant tout dans les domaines de la formation, de l’égalité salariale, de la prise en charge extrafamiliale des enfants et du congé de maternité.
Le Conseil fédéral rejette l’initiative populaire «Pour des soins infirmiers forts (initiative sur les soins infirmiers)».
Marché de l’électricité: le segment des petits clients doit également être libéralisé. C’est le Conseil national qui en a décidé ainsi. Il adopte la motion de sa Commission de l’énergie.
Le Conseil des États rejette la déductibilité fiscale des sanctions financières prononcées par des instances étrangères à l’encontre de firmes suisses.
Le Conseil des États refuse d’assouplir les valeurs limite pour le rayonnement des installations de téléphonie mobile.
Le Conseil des États rejette l’initiative contre le mitage.
Le Conseil fédéral précise le mandat de négociation pour un accord-cadre institutionnel avec l’UE.
L’initiative populaire «Oui à la suppression des redevances radio et télévision (suppression des redevances Billag)» est rejetée dans les urnes.
L’arrêté fédéral concernant le nouveau régime financier 2021 est accepté nettement en votation populaire.
Le Conseil fédéral adopte le nouveau message relatif à la législation sur les armes. Les tireurs menacent toujours de lancer un référendum si le Parlement n'adapte pas le projet dans leur sens.
L’initiative populaire fédérale «Pour une eau potable propre et une alimentation saine – pas de subventions pour l’utilisation de pesticides et l’utilisation d’antibiotiques à titre prophylactique» aboutit.

Febbraio 2018

Le Conseil national adopte une motion qui vise une baisse de la quote-part de l’État de 5% au moins.
Le Conseil des États renvoie le projet sur l’égalité salariale à la commission compétente.
Le Conseil national soutient une motion demandant l’analyse des dépenses liées et la présentation d’une révision de loi visant à réduire les dépenses liées de 5% au moins d’ici à 2022.
Le Conseil national dit oui à l’initiative parlementaire de Jacques Bourgeois (PLR) «Stop au bradage ruineux du sucre! Pour la sauvegarde de l’économie sucrière indigène».
À l’instar du Conseil national, le Conseil des États rejette un contre-projet à l’initiative «Pour des aliments équitables» des Verts.
Une enquête réalisée par la société de conseil EY constate que 62% des 700 entreprises interrogées ont des difficultés à embaucher des collaborateurs spécialisés.
À Riyad, le conseiller fédéral Ueli Maurer signe une convention de double imposition avec l’Arabie saoudite.
La Commission des finances du Conseil des États (CdF-E) refuse d'assouplir le frein à l’endettement.
Le conseiller fédéral Ueli Maurer annonce un excédent de 2,8 milliards de francs pour le compte 2017. Un déficit de 250 millions de francs était budgété. Sans les provisions, l'excédent se monte même à 4,8 milliards de francs.
D’après la deuxième enquête Tamedia sur l’initiative «No Billag», 38% de personnes interrogées soutiennent le projet et 61% le rejettent.
La Confédération demande à CarPostal Suisse SA de rembourser 78,3 millions de francs. Entre 2007 et 2015, CarPostal a dégagé des bénéfices dans le segment subventionné des voyages en autocar et les a comptabilisés dans d’autres domaines d’activité.
Le président de l’Union patronale suisse, Valentin Vogt, plaide pour un accord-cadre avec l’UE et estime que la procédure de règlement des différends pourrait prendre la forme d’une solution avec un tribunal arbitral. De plus, l’Union patronale soutient les mesures d’accompagnement (FlaM).
La Conférence des directrices et directeurs cantonaux des finances (CDF) et les représentants du niveau communal soutiennent les grandes lignes du Conseil fédéral pour le projet fiscal 17.
Le Conseil fédéral rejette l’initiative sur la transparence sans contre-projet, car il estime qu’elle n’est pas compatible avec le système politique de la Suisse.
Le Conseil fédéral souhaite conclure un accord-cadre avec l’UE avant la fin de 2018. L’objectif est le meilleur accès possible au marché avec une indépendance maximale. L’accent est placé sur de nouveaux accords d’accès au marché.

Gennaio 2018

La Commission des télécommunications du Conseil des États (CTT-E) décide à une courte majorité de relever les valeurs limite pour le rayonnement des installations de téléphonie mobile.
Onze États membres de l’UE réprimandent la Commission européenne pour avoir décidé de reconnaître l’équivalence de la réglementation boursière suisse pour une durée limitée.
Dans une conférence de presse, l’UDC critique les mesures d’accompagnement (FlaM) et affirme que le chômage a progressé avec la libre circulation des personnes.
Lors de son assemblée des délégués, le PS recommande le oui à l’initiative «No Billag».
Les délégués du PDC rejettent l’initiative «No Billag».
La Commission de l’économie du Conseil national (CER-N) souhaite rédiger un contre-projet à l’initiative pour les vaches à cornes.
La Commission de l’économie du Conseil des États (CER-E) accepte la déductibilité fiscale des amendes prononcées par des instances étrangères à l’encontre d’entreprises suisses.
Le Forum économique mondial (WEF) ouvre un Centre de cybersécurité mondial à Genève.
La Commission de l’environnement, de l’aménagement du territoire et de l’énergie du Conseil national (CEATE-N) accepte l’initiative parlementaire demandant de soumettre les infrastructures stratégiques du secteur énergétique à la lex Koller.
Dans la première enquête Tamedia sur les votations du 4 mars 2018, 59% des sondés déclarent vouloir rejeter l’initiative «No Billag». 40% des Suisses la soutiennent.
La Commission de la science, de l'éducation et de la culture du Conseil des États (CSEC-E) décide, par 7 voix contre 6, d’entrer en matière sur le projet du Conseil fédéral relatif à l’égalité salariale.
Le référendum contre la nouvelle loi sur les jeux d’argent aboutit. Plusieurs comités déposent 60 0000 signatures, au total, à la Chancellerie fédérale.
L’UDC lance son initiative populaire pour la résiliation de la libre circulation des personnes.
Selon une enquête de Tamedia, 48% des personnes interrogées rejettent un accord-cadre avec l’UE. Une majorité de personnes sont favorables à la libre circulation des personnes. Le versement du milliard de cohésion est rejeté (66%).
Les nouvelles statistiques du Secrétariat d'État aux migrations (SEM) montrent que l’immigration en provenance de l’UE est au plus bas depuis 2006.
Les délégués du PLR disent non à l’initiative «No Billag».
Lors de leur assemblée des délégués, les Verts décident de lancer un référendum contre l’achat d’avions de chasse.
Selon un sondage de Tamedia sur les élections, le PDC pourrait perdre considérablement de terrain. Selon ce sondage, l’augmentation des coûts de la santé et la prévoyance vieillesse sont les principales préoccupations des Suisses, suivies des relations avec l’UE.
La Commission de l’économie du Conseil national (CER-N) souhaite élaborer un contre-projet à l’initiative pour les vaches à cornes.
Dans son rapport sur les exportations, le Conseil fédéral nomme les accords bilatéraux concernés par un accord-cadre.
Le conseiller national Hans-Ulrich Bigler (PLR) présente son plan B pour l’initiative «No Billag». Celui-ci se fonde sur des offres TV payantes, des recettes publicitaires et des aides.
Lors de l’apéritif de l’épiphanie du PS Suisse, Christian Levrat déclare que la Suisse ferait bien de s’entendre rapidement avec l’UE en ce qui concerne un accord-cadre institutionnel.
Fin de la consultation relative à la reprise de la directive européenne sur les armes. Tous les partis critiquent le contre-projet de loi.
Lors de son entretien de l’épiphanie, le PDC évoque le lancement d’une initiative pour faire baisser les primes d’assurance maladie et les coûts du système de santé.
Lors de sa conférence de presse annuelle, l’Union syndicale suisse (USS) annonce que la baisse des retraites devrait être au centre d'une réforme à venir.
Les cantons d’Obwald, de Nidwald, de Thurgovie et de Schwyz s’opposent à la reprise de la directive européenne sur les armes.