La corruzione costituisce un problema serio per numerose imprese svizzere attive all’estero – in particolare per le PMI. Questo flagello provoca infatti delle distorsioni della concorrenza e mette in cattiva luce le istituzioni. La sicurezza giuridica e condizioni eque sono indispensabili affinché le attività svolte all’estero siano coronate da successo.
L’economia ha dunque buone ragioni per impegnarsi per una lotta efficace contro la corruzione. Le imprese hanno rafforzato i loro controlli e aderiscono a codici di comportamento o sostengono le iniziative internazionali a favore di una politica priva di corruzione. Tuttavia, esse non sono disposte ad accettare misure che non hanno una relazione con questo problema e che ostacolerebbero la loro libertà imprenditoriale senza risolvere la questione. Esse rifiutano inoltre di essere considerate come la fonte di tutti i mali. Le imprese non cercano di corrompere, ma sono spesso confrontate a minacce di ricatto. Infine, economiesuisse è convinta che il solo mezzo per vincere la lotta contro la corruzione sia quello di adottare misure moderate e mirate e di dar prova di pazienza.
Un’analisi approfondita di questo fenomeno si trova nel dossierpolitica di economiesuisse“Lotta anticorruzione: una sfida per le imprese” (dossierpolitica 11/2008)
Maggiori informazioni:Nuova raccomandazione OCSE (in inglese)thomas.pletscher@economiesuisse.ch