Gli attuali dati finanziari concernenti la Posta svizzera mostrano ancora una volta come “Il Gigante giallo” si posizioni solidamente a livello imprenditoriale e nei confronti della concorrenza. Il monopolio della Posta sulle lettere fino a 50 grammi di peso è inutile. Esso distorce la concorrenza sul mercato e induce la Posta ad impiegare gli utili ottenuti in questo settore per il finanziamento di società estere (in deficit). Questo va a discapito degli altri operatori presenti sul mercato che non possono beneficiare di questo monopolio.
La revisione della legislazione postale e della legge sull’organizzazione della Posta, attualmente al vaglio del Parlamento nella fase dell’eliminazione delle divergenze, non fornisce risposte adeguate a questa realtà. Esse non prevedono un’apertura del mercato postale e rafforzano ulteriormente la Posta tramite aggiuntive libertà d’impresa. Il mercato postale dovrebbe venir aperto il più presto possibile, affinché degli utili elevati conseguiti più volte dalla Posta usufruiscano anche i consumatori. economiesuisse non è per una liberalizzazione apparente della Posta: questo tipo di liberalizzazione sembra però corrispondere al contenuto di queste proposte di legge.
Domande:stefan.vannoni@economiesuisse.ch