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23.05.2012
Posizione di vantaggio della Posta a scapito dei clienti
Sul mercato postale la concorrenza è insufficiente. Il rapporto di attività pubblicato oggi da PostReg indica che La Posta detiene una quota di mercato superiore al 99%. Essa approfitta del monopolio nel settore delle lettere. La soddisfazione dei clienti è in caduta libera e i prezzi nel segmento delle lettere sono tra i più alti in Europa. La situazione deve cambiare.

​L’autorità di regolazione postale (PostReg) ha pubblicato oggi il suo rapporto di attività. Il bilancio è deludente: La Posta detiene ancora una quota di mercato del 99%. Sebbene la Svizzera si contraddistingua, nel confronto europeo, per il maggior numero di invii postali per abitante e sebbene benefici di una situazione molto invidiabile, i prezzi nelle settore delle lettere fino a 20 grammi – il segmento principale – sono tra i più alti (dopo Norvegia e Danimarca). Paragonandolo con l’anno precedente, il posizionamento della Posta Svizzera – e dunque dei clienti – è addirittura peggiorato.

Condizioni eccellenti per La Posta e clienti poco soddisfatti
Il segmento delle lettere fino a 20 grammi è sempre protetto dal monopolio. La Posta cita regolarmente il suo indice dei prezzi delle lettere per convincere che i prezzi proposti sono vantaggiosi. economiesuisse ha già sottoposto questo indice ad un’analisi critica. Il rapporto PostReg fa inoltre cadere un altro mito che La Posta coltiva regolarmente: la sfida legata alla concentrazione del mercato delle lettere. PostReg indica che la Svizzera è il paese dell’Europa che si contraddistingue per i maggiori volumi di lettere inviate pro capite. Ogni Svizzero riceve ogni anno oltre 500 invii postali indirizzati. Questa cifra considerevole permette alla Posta di realizzare delle economie di scala e delle sinergie malgrado la saturazione del mercato. Non vi sono dunque argomenti per mantenere il monopolio.

Nel 2011, la soddisfazione dei clienti in relazione ai servizi offerti dalla Posta è diminuita. Il rapporto prezzo-prestazione è stato criticato a più riprese. Il rapporto di attività di PostReg presenta solo la soddisfazione dei clienti privati. economiesuisse si rammarica che la soddisfazione dei clienti commerciali non sia stata considerata, dal momento che essi rappresentano di gran lunga la tipologia di cliente più importante (85%). I valori relativi alla soddisfazione pubblicati dalla Posta Svizzera confermano comunque le supposizioni: le note attribuite dai clienti commerciali sono sistematicamente inferiori a quelli dei clienti privati. 

Occorre d’altronde sottolineare che, secondo le spiegazioni contenute nel rapporto di attività di PostReg, La Posta è libera di proporre liberamente degli sconti. Inoltre essa può offrire delle riduzioni per i servizi sottomessi alla concorrenza, a clienti che sono costretti a ricorrere alle sue prestazioni. In queste condizioni, una concorrenza reale non è possibile.

I termine per la consultazione relativa all’ordinanza sulla Posta è scaduto. Il progetto di nuova ordinanza sulla posta prevede che La Posta effettui dei calcoli sui quali gli esperti si possano basare per esaminare l’esistenza o meno di sovvenzioni incrociate. Inoltre è La Posta che sceglie la società di revisione. economiesuisse crede che questa procedura non conduca a dei calcoli sufficientemente obiettivi. Nel contesto di una posizione già molto solida della Posta, la libertà che le vengono lasciate sono problematiche – e permettono alla Posta di consolidare ulteriormente una posizione già forte rispetto a quella dei concorrenti.

Soluzione? Aprire il mercato e porre le basi oggettive di calcolo
Il monopolio nel segmento principale delle lettere deve essere abolito il più rapidamente possibile. Il servizio universale è finanziato in modo solido. Gli effetti di un monopolio si manifestano in modo eloquente se si esamina ciò che succede nei settori aperti alla concorrenza. In questi ultimi la Posta propone dei prezzi relativamente vantaggiosi. Inoltre – sulla base di dati realmente oggettivi – è opportuno esaminare se il divieto di sovvenzioni incrociate è rispettato. Il mercato postale svizzero è ideale per instaurare una vera concorrenza tra operatori postali. Il rapporto prezzo-prestazioni offerto al cliente migliorerà solo dopo l’apertura del mercato. Questo invertirà anche la tendenza riscontrata nella soddisfazione calante dei clienti. La strada per arrivarci è tuttavia ancora lunga.

Ulteriori informazioni sull'articolo
Dr. Stefan Vannoni
Supplente Responsabile Politica economica & Formazione
stefan.vannoni@economiesuisse.ch
Angelo Geninazzi
Responsabile sede Lugano
angelo.geninazzi@economiesuisse.ch
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