Gli ambienti economici ritengono che, nell’interesse dell’innovazione svizzera, sia indispensabile che i settori della formazione, della ricerca e dell’innovazione (FRI) dispongano di mezzi sufficienti. Per questo motivo economiesuisse sostiene la decisione della Commissione del Consiglio degli Stati riguardante un aumento dei fondi destinati a questi settori. Sullo sfondo di una perenne penuria di manodopera specializzata, occorrono sforzi mirati, in particolare nei settori MINT (matematica, informatica, scienze naturali e tecniche).
Tuttavia, se si attribuisce maggior peso a questo settore, ciò comporta l’adozione di tagli in altri gruppi di compiti. Affinché il freno all’indebitamento venga rispettato, l’economia è del parere che occorra procedere ad alcune compensazioni, in particolare nel campo della cooperazione allo sviluppo e dell’agricoltura. Nel primo settore, occorre ridurre la forte crescita delle spese o per lo meno ripartirla su un periodo più lungo. Nel secondo, i cambiamenti strutturali in corso nelle aziende agricole devono tradursi in una riduzione delle spese della Confederazione dell’1,5% - 2,0% all’anno. |