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enu Energia e ambiente | | Un problema d’approvvigionamento non può rappresentare un’opzione per la Svizzera. Nella protezione del clima, non dobbiamo accettare che i successi ottenuti vengano minimizzati: le misure volontarie e la cooperazione tra lo Stato e le imprese si è rivelata un successo. |
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| | | | | 03.05.2013 – Energia e ambiente in generale (Articolo) | | | Per una svolta energetica senza esplosione dei costi | | | economiesuisse sostiene l’idea di una svolta energetica e rispetta la volontà politica di uscire dal nucleare dell’attuale generazione. Fatta questa premessa, occorre rendersi conto che il sole e il vento sono ancora lungi dal poter sostituire l’elettricità prodotta dalle centrali nucleari. Prima che l’energia eolica e solare diventino sfruttabili su vasta scala, dovranno essere superati un certo numero di ostacoli. Si tratta, tra l’altro, di mettere in funzione una “rete elettrica intelligente” e di trovare soluzioni per immagazzinare più efficacemente queste energie prodotte in maniera intermittente. In attesa di ciò, il nostro paese dovrà ricorrere ad altre fonti, tra cui in primo luogo le centrali combinate a gas, di cui alcune sono situate in Svizzera. Leggere » |
| | | | | | | | | 24.04.2013 – Energia e ambiente in generale, economiesuisse (Comunicato) | | | In contatto con l'economia della Svizzera centrale | | | La Schindler Aufzüge AG a Ebikon, nel Canton Lucerna, ha accolto la Conferenza 2013 dei direttori dei membri di economiesuisse. Dopo le manifestazioni organizzate in terra turgoviese e vodese, i direttori dei membri di economiesuisse si sono incontrati nella Svizzera centrale per discutere a proposito delle importanti sfide economiche nei settori dell’immigrazione e dell’energia. Accompagnato da Felix Howald, Direttore della Camera di commercio e dell’industria della svizzera centrale (IHZ), Pascal Gentinetta, Direttore di economiesuisse ha visitato diverse PMI della regione. Rudolf Wehrli, Presidente di economiesuisse interverrà nell’ambito dell’assemblea generale della IHZ che si tiene il 25 aprile a Brunnen. pdf |
| | | | | | | | | | | | | | | | | 08.03.2013 – Energia e ambiente in generale (Commento) | | | Impostare bene la svolta energetica | | | La popolazione bernese ha respinto il 3 marzo l’iniziativa popolare cantonale «Berna rinnovabile», nonché il controprogetto del governo e del Parlamento. Questo chiaro voto dei Bernesi non va considerato come un rifiuto ad utilizzare le energie rinnovabili. A non essere apprezzate dai cittadini sono invece le restrizioni radicali della libertà di scelta e di agire in materia di elettricità, come pure costi elevati e sconosciuti. La svolta energetica rimane tuttavia possibile. Leggere » |
| | | | | | | | | 11.02.2013 – Energia e ambiente in generale, Fiscalità in generale (dossier politica) | | | Riforma fiscale ecologica: un rischio per l'economia svizzera | | | Il Consiglio federale pianifica l'adozione di una riforma fiscale ecologica nell'ambito della seconda tappa della Strategia energetica 2050. La Svizzera preleva già numerose imposte e tasse nel settore dell'ambiente. Queste tasse perseguono nella maggior parte dei casi degli obiettivi di carattere fiscale. pdf |
| | | | | | | | | 04.02.2013 – Energia e ambiente in generale (Commento) | | | Studio sull’energia: prima leggere e poi criticare | | | La notizia ha fatto scalpore: le conseguenze economiche della strategia energetica 2050 del Consiglio federale sono più pesanti del previsto. In base allo scenario e al contesto internazionale, il rinnovamento dell’approvvigionamento energetico potrebbe costare alla Svizzera due decenni di crescita. È quanto illustrato da uno studio di Peter Egger, professore presso il Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico federale di Zurigo, presentato il 30 gennaio. A meno di mezz’ora dalla sua apparizione le critiche sono piovute da tutte le parti. A quanto pare chi critica, lo fa prima di leggere. Leggere » |
| | | | | | | | | 30.01.2013 – Energia e ambiente in generale, Politica economica in generale (Comunicato) | | | Strategia energetica: due decenni di crescita gettati alle ortiche? | | Le conseguenze economiche della strategia energetica 2050 sono più importanti di quanto supposto finora. In mancanza di progressi tecnologici, la Svizzera rischia, in base allo scenario, di vedere diminuire il proprio prodotto interno lordo fino al 25%. Sono queste le conclusioni di uno studio commissionato da economiesuisse a Peter Egger, professore presso il Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico federale di Zurigo. Le sorprendenti differenze rispetto alle previsioni della Confederazione sono dovute all'utilizzo di ipotesi diverse.
dp03_Energie-Studie_i.pdf pdf |
| | | | | | | | | 30.01.2013 – Approvvigionamento elettrico, Energia e ambiente in generale (dossier politica) | | | Studio sulla strategia energetica 2050: competitività in pericolo | | | Il Consiglio federale e una maggioranza del Parlamento intendono progressivamente disattivare le centrali nucleari e riorganizzare totalmente l'approvvigionamento energetico della Svizzera. La strategia energetica 2050 presentata dalla Confederazione verte su una produzione energetica decentralizzata e su nuove prescrizioni in materia di consumo. pdf |
| | | | | | | | | 18.01.2013 – Energia e ambiente in generale (Commento) | | | L’economia di mercato sulla via della “Green Economy” | | | Anno dopo anno, l’economia svizzera diventa sempre più verde. Ciò non significa che tutte le imprese debbano trasformare le loro sale di riunione in riserve naturali. L’idea dell’economia verde va ben oltre il semplice concetto di sostenibilità globale – ecologica, economica e sociale. A tal proposito, nel confronto internazionale, il nostro paese svolge del resto un ruolo da pioniere. Leggere » |
| | | | | | | | | 18.01.2013 – Energia e ambiente in generale (Comunicato) | | | Svizzera, terreno fertile per la Green Economy | | | L'economia svizzera deve diventare più verde puntando sulle proprie forze e mantenendo la propria competitività. Questo è quanto hanno auspicato esponenti dell'economia, della politica, della ricerca e delle ONG oggi allo Swiss Green Economy Symposium a Zurigo. Questo simposio - organizzato da economiesuisse, ICC Switzerland, UN Global Compact e il Forum per la sostenibilità LifeFair - segue la conferenza sulla sostenibilità Rio+20 tenutasi nello scorso giugno. Al centro del dialogo si poneva la questione di come l'economia svizzera riesca a tradurre concretamente la visione di una Green Economy. Le imprese presenti si sono pronunciate chiaramente sulle possibilità che la Green Economy offre ma hanno sottolineato anche che, accanto alle esigenze di tipo ecologico, occorre considerare gli obiettivi di tipo economico e sociale. pdf |
| | | | | | | | | 17.01.2013 – Finanze pubbliche, Energia e ambiente in generale (Comunicato) | | | Il nuovo Presidente auspica la sostenibilità in tutti i settori | | | La sostenibilità sarà il tema prioritario del primo anno del mandato di Rudolf Wehrli. E’ quanto annunciato dal nuovo Presidente di economiesuisse durante la conferenza stampa annuale dell’organizzazione mantello a Zurigo. La sostenibilità non si riduce alla dimensione ecologica, ha precisato Wehrli, poiché anche le questioni economiche e sociali sono molto importanti. Wehrli ha passato in rassegna i principali temi del 2013 sulla base di queste tre dimensioni. «Finanze pubbliche equilibrate sono la base per uno sviluppo sostenibile». La situazione della Svizzera è buona, grazie al freno all’indebitamento. Considerati i problemi riscontrati dalle assicurazioni sociali, è però prevedibile un aumento dell’indebitamento. Bisogna pertanto estendere il freno all’indebitamento alle assicurazioni sociali per evitare l’indebitamento incontrollato che incombe. pdf |
| | | | | | | | | 19.12.2012 – Tasse sull'energia (Articolo) | | | Iniziativa Verdi liberali: i buoni propositi non conducono sempre a buoni risultati | | | I Verdi liberali hanno depositato la loro iniziativa che chiede l’introduzione di una tassa sull’energia per rimpiazzare l’IVA. Il testo prevede la sostituzione dell’IVA con una tassa sulle energie non rinnovabili. L’iniziativa prevede alcune eccezioni per le imprese che consumano molta energia e dei rimborsi all’esportazione. Leggere » |
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| | | | La pillola | | | | | L'economia ha integrato la protezione del clima in numerosi settori e ha contribuito massicciamente alla riduzione del CO2. | |
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