# 6 / 2017

Previdenza vecchiaia 2020 causerebbe notevoli spese supplementari alla Confederazione

Il 24 settembre, gli Svizzeri voteranno sulla riforma Previdenza vecchiaia 2020 (PV2020). economiesuisse respinge questo progetto che non risolve i problemi del nostro sistema di assicurazione vecchiaia, comportando costi  miliardari per la Confederazione, l’economia e la popolazione.

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Contatto o domande

Dott. Frank Marty
Membro della Direzione, Responsabile finanze & fiscalitá
Lea Flügel
Responsabile di progetto Finanze & Fiscalità

L’essenziale in breve

Nei prossimi anni, la previdenza vecchiaia sarà confrontata a importanti sfide finanziarie. L’AVS in particolare è alle prese con considerevoli problemi strutturali. Le ragioni principali: l’allungamento della speranza di vita e il pensionamento della generazione dei «Babyboomer», due fattori che deterioreranno fortemente il rapporto tra i contribuenti e i beneficiari di rendite.

Considerata la situazione, il Consiglio federale ha deciso di attuare contemporaneamente una riforma del primo e del secondo pilastro. Ha menzionato due obiettivi principali, ossia il mantenimento del livello attuale delle rendite e il consolidamento finanziario dei due pilastri in una società che invecchia.

Nella campagna di votazione, sono state sollevate numerose obiezioni al progetto: il potenziamento dell’AVS, la questione della ripartizione degli oneri finanziari tra generazioni, i costi per la popolazione e l’economia rispetto al consolidamento finanziario mirato. Ma vi è anche un altro aspetto sovente trascurato: quello dell’impatto finanziario della riforma sul bilancio federale. La Confederazione partecipa al finanziamento dell’AVS e il suo budget è direttamente colpito dalla riforma. Entro il 2030, PV2020 causerà oneri supplementari in ragione di 700 milioni di franchi annui.

Per compensare questi costi supplementari, la Confederazione dovrebbe attuare dei risparmi che concerneranno settori come la formazione e la ricerca o l’agricoltura. In questo modo, la riforma accentuerebbe ulteriormente l’effetto di estromissione indotto dall’incessante aumento delle spese vincolate a favore della previdenza sociale.

Posizione di economiesuisse

  • economiesuisse si è sistematicamente espressa a favore di un risanamento sostenibile ed equilibrato della previdenza vecchiaia svizzera.
  • La riforma posta in votazione non raggiunge questo obiettivo. 
  • Invece di consolidare durevolmente un’AVS deficitaria, il Parlamento ne ha ampliato le prestazioni.
  • I costi elevati della riforma per la Confederazione accentuerebbero le difficoltà finanziarie. L’aumento delle spese sociali (spese legalmente obbligatorie, dunque «vincolate») ridurrebbe il margine di manovra finanziario per altri compiti o investimenti.